ESTRATTI DAI MESSAGGI DELL'OPERA SCRITTA DALLA DIVINA SAPIENZA PER GLI ELETTI DEGLI ULTIMI TEMPI

Gli estratti di Messaggi qui riportati, sono stati scelti dall' "Opera scritta dalla Divina Sapienza per gli Eletti degli ultimi tempi" dettati, come «locuzioni interiori», da Gesù e da Maria Santissima ad una persona cari¬smatica, madre di famiglia, la quale, per volontà di Dio, vive nel nascon¬dimento. Prima di essere divulgati i messaggi suddetti sono stati esaminati e vagliati dal suo padre spirituale, che noi conosciamo e stimiamo come uomo di Dio.

Opera scritta dalla Divina Sapienza per gli eletti degli ultimi tempi 04.12.07

Eletti, amici cari, il Mio Cuore, Che tanto vuole donare, deve invece togliere perché gli uomini non usano bene i Miei Doni. Proprio col Dono, da Me offerto, Mi offendono e trafiggono col peccato più grave il Mio Cuore. Amici cari, almeno voi fate buon uso dei Miei Doni e rendeteMi gloria con le vostre scelte.

Sposa amata, vedi come gli uomini del presente usano i molti Miei Doni? Vedi come continuano ad offendere il Mio Cuore?

Mi dici mestamente: “Amore Infinito, questo lo vedo e geme il mio cuore davanti alla scena presente, vedo come gli uomini pur evoluti e colti non comprendono, spesso si comportano come se non avessero il Dono dell’intelletto, come se ne fossero privi come gli animali che non capiscono e procedono d’istinto. Tu, Amore Infinito, hai dato all’uomo intelletto e libera volontà, questo hai fatto perché con la sua intelligenza capisse e con la volontà eseguisse ciò che ha compreso. Ogni giorno elargisci all’uomo infiniti Doni; se si pensa ai continui progressi della scienza e della tecnica, alle nuove scoperte che Tu, Dio di Tenerezza, permetti, il cuore si riempie di emozione vedendo come Tu, Dio, Ti occupi dell’uomo, di ogni uomo come la madre amorosa del suo bambino che cura con delicatezza. Quando è sera e mi posso chiudere nel silenzio della mia stanzetta, provo una dolce emozione nel riflettere sui Doni della giornata, provo anche a contarli, ma non riesco tanto sono numerosi. Tu, Dolce Gesù, pensi a tutto, proprio a tutto, conosci bene la Tua creatura e le offri quello che le è più gradito. I Tuoi Doni mi danno tanta gioia e mi ricolmano di pace tenendo viva la speranza anche quando più incisiva è la tribolazione, dico: se anche c’è questa pena, sento che Gesù mi sta accanto, sempre, con la Sua Dolcezza. Il Meraviglioso Cireneo, di tanto in tanto prende, sulle Sue Spalle amorose, la mia croce per darmi sollievo e conforto, questo fa oltre ad elargire i Suoi Doni. Il Tuo Amore, Gesù adorato, è Meraviglioso, ma poco compreso. Il Tuo vivo Desiderio è sempre quello di donare per dare gioia, non Ti stanchi di offrire sempre nuovi Doni, questo fai per Amore, ma l’uomo non capisce, spesso non ringrazia e non mostra la sua gratitudine, ma osa offendere colui che dovrebbe solo amare, ringraziare, lodare, adorare. Gesù, chi è l’uomo perché Tu, Dio, ne abbia tanta cura? La sua vita terrena è solo un soffio, la sua natura è fragile e debole, basta un alito di vento perché vada di qua o di là, questo è l’uomo ferito nel profondo dal peccato d’origine, ma Tu ne hai cura amorosa come una madre col suo piccolo gracile, debole, sempre infermo: ella non si stanca di curarlo, ma gli sta sempre vicino. Così fai Tu, Dio adorabile, con le creature umane, le Tue predilette. Ti adoro e Ti benedico, Gesù, sia ogni istante della mia vita un canto d’amore per Te”.

Sposa amata, il Mio Cuore vuole donare, donare, donare, mai togliere i Doni elargiti, ma in questo momento storico simile a quello del diluvio, simile a quello di Sodoma, somigliante a quello che precedette la distruzione di Gerusalemme, devo togliere quello che ho dato perché ho pesato sulla Mia bilancia l’Umanità presente e l’ho trovata mancante. Sposa amata, mi accingo a togliere molto di ciò che ho dato, questo farò per dare a molti la possibilità di capire l’errore e rinsavire. Pensa ad un padre che vuole educare bene i propri figli: concede, certo, molto, ma anche attende corresponsione, se questa non c’è deve ammonire anche severamente e poi punire quando è necessario. Certo fa questo con grande pena nel cuore; è molto felice quando dona, ma triste quando serve una dura lezione. Sposa amata, questo, per l’Umanità fredda ed incredula, è il tempo della dura lezione considerando che gli ammonimenti hanno dato esito scarso.

Mi dici: “Amore Infinito, usa la Tua Mano Carezzevole e non troppo severa. Penso ad un vento forte che passa tra cespugli con radici poco profonde: esso li sradica e poi l’acqua li trascina via, restano stabili soltanto le forti querce, ma tutto ciò che è fragile va, va verso la grande rovina. Ho veduto, nella mia esperienza di vita, ciò che avviene nelle grandi inondazioni, solo le piante più alte e robuste sono restate, le altre si sono schiantate al suolo e poi trascinate via dall’impeto delle acque. Vedo l’Umanità presente: di querce grandi e forti ce ne sono poche, di cespugli una grande quantità. Amore Infinito, soffi leggero il vento e non troppo impetuoso, non siano violente le acque; se così non fosse, nulla si salverebbe e di questa Umanità resterebbe solo un doloroso ricordo”.

Amata sposa, ho concesso ad ognuno le Grazie per divenire robusta quercia, non ho detto ad alcuno di essere fragile cespuglio, ho rispettato però la sua scelta. Amata sposa, resta nel Mio Cuore e non ti turbare qualunque cosa accada. Godi le Delizie del Mio Amore. Ti amo. Vi amo. Gesù

Opera scritta dalla Divina Sapienza per gli eletti degli ultimi tempi

04.12.07

La Mamma parla agli eletti

Figli cari e tanto amati, figli del Mio Cuore, questo presente sia tempo, per voi, di profonda preghiera e di riflessione. I segni che Dio concede non devono passare inosservati: riflettete e capitene il significato, spiegate anche a chi non ha compreso ed indicate la via di Luce che porta a Gesù.

Mi dice la Mia piccola: “Molti sono i segni presenti e facile ne è l’interpretazione, ma a pochi interessa capire bene il valore dei grandi segni presenti. Chi è perso nelle attrattive del mondo non bada a quello che accade intorno, non si ferma a riflettere a lungo, perché altri sono i poli d’attrazione. Madre amata, Dio ci sta parlando attraverso i segni, Egli vuole chiamare tutti a Sé prima che sia troppo tardi. Madre amata, guida Tu il cammino e non permettere che alcuno vada per vie diverse, ingannevoli”.

Figli amati, invito i Miei figli a seguire la via che indico, vedo, però, che molti sono distratti e girano lì dove grandi sono i pericoli; amati figli, la via che Io sto indicando è quella giusta che porta a Gesù, quelle diverse conducono su sentieri di rovina. Amati, Dio Mi concede di restare con voi perché le deviazioni possibili sono numerose, il nemico di Dio ha preparato tutta una segnaletica speciale per trarvi in inganno; molto posso fare per voi se vi lasciate guidare, se siete umili e docili, ma nulla Mi è possibile fare se siete ribelli e superbi. Ecco, i grandi giorni presenti con i segni molto eloquenti vi fanno capire che c’è già in atto un cambiamento profondo non per l’opera umana, ma per la Volontà di Dio. Figli cari, gli uomini del presente si affannano molto per prepararsi un futuro secondo la loro logica, spesso, in tali progetti di vita, Dio non è al primo posto, talora Dio neppure viene preso in considerazione come se non esistesse. Figli, questo è l’errore più grande che può fare l’uomo: progettare un futuro senza porre Dio al primo posto. Figli cari, vi chiamo ad uno ad uno e vi chiedo: hai messo veramente Dio al primo posto? È il Perno della tua vita? Quanto è importante per te? Figli, queste domande pongo ad ogni amato figlio, ma le risposte che ricevo sono approssimative. Vi dico che non può aspettarsi un futuro felice, luminoso, di pace, se Dio non è al primo posto. Quante delusioni si preparano tutti coloro che vivono senza aprirsi alla Luce di Dio, essi sono come fiori messi al buio; guardate dei fiori chiusi in una stanza buia: ben presto cessa il loro rigoglio, appassiscono. Figli del mondo, amati Miei figli, voi siete quei fiori che, se hanno luce diventano belli e rigogliosi, ma se restano al buio appassiscono e muoiono. Anche in questo giorno vi invito ad esaminarvi nel profondo, non dite: “Sono un fiore fresco e rigoglioso”. Non dite questo. Se non siete aperti all’Amore di Dio, apritevi subito, non indugiate, anche solo domani potrebbe essere troppo tardi. Amati figli, seguite le Mie Parole e viveteLe.

Insieme preghiamo, lodiamo Dio. Ringraziamo, adoriamo. Vi amo tutti. Ti amo, angelo Mio.

Maria Santissima

Opera scritta dalla Divina Sapienza per gli eletti degli ultimi tempi

05.12.07

Eletti, amici cari, confidate nel Mio Amore e sopportate tutto per il Mio Amore. Non giudicate coloro che vi odiano, ma pregate per loro. Amici, il mondo non ama Me, non crede in Me, esso, non può, quindi, amare voi che Mi appartenete; siate lieti perché se Io sono con voi, che vi manca?

Sposa amata, non si turbi il cuore vedendo come il mondo si allontana da Me e cerca il buio pur potendo avere tanta Luce, quello che è accaduto nel passato, ancora accadrà. Gli uomini di ogni tempo hanno preferito le tenebre alla Luce Mia, ecco la causa di tante catastrofi. Amata sposa, la lezione del passato dovrebbe servire nel presente, ma non è così, l’uomo ribelle c’è stato e ci sarà ancora fino a quando tutto cambierà improvvisamente come quando appare nel sereno un lampo al quale nessuno fa caso, molti neppure se ne accorgono, ma esso sarà un segno di un cambiamento profondo. Così avvenne al tempo del diluvio, così avvenne al tempo di Sodomia: tutti mangiavano e bevevano, curavano i loro affari quando tutto accadde.

Mi dici: “Amore Infinito, proprio questo teme il mio cuore, che avvenga tutto mentre l’Umanità è impreparata. Il Tuo Ritorno, certo, sarà Gioia immensa per chi Ti ha atteso, per chi Ti ha aspettato con amore, operoso nella gioia, ma sarà una vera e propria rovina per chi si lascia cogliere impreparato e distratto. Amore Infinito, non Ti stancare di dare segni eloquenti prima del Tuo Ritorno, siano tanto incisivi che ognuno possa capire e prepararsi. Alla Tua Venuta non vi siano distratti e freddi, ma siano tutti ardenti e pronti”.

Amata sposa, i segni forti ed eloquenti ci sono sempre stati, come sono state presenti le persone che hanno compreso i segni e le Mie Parole, esse pure hanno cercato di aiutare gli altri, ma non sono state ascoltate. Così è stato nel passato, così è nel presente, amata sposa, la storia si ripete, cicli e ricicli si susseguono.

Mi dici con tristezza: “Al tempo del diluvio, gran parte degli uomini fu colta di sorpresa e, terribile fu la loro fine: tutti travolti dalle acque! In vita ne rimasero ben pochi. Al tempo di Sodoma e Gomorra furono sorpresi quando non se l’aspettavano, ben pochi rimasero in vita. Gesù adorato, allora la popolazione era esigua, ma nel presente è formata da miliardi e miliardi l’Umanità, la terra è tanto popolata come mai prima è accaduto. Possono perire miliardi e miliardi di individui?”

Sposa amata, il tuo pensiero va alla sorte dei corpi che pur devono perire prima o dopo, il Mio Pensiero, invece, va alle anime che mai periscono e sono immortali. Se le sofferenze del corpo, amata sposa, servono al bene delle anime, non è forse preferibile? Amata sposa, la Mia Logica non è la vostra logica, il Mio Pensiero non è il vostro pensiero, comprendi bene che a Me interessa soprattutto la salvezza delle anime immortali, il corpo poi seguirà la sorte dell’anima. Entra, piccola Mia sposa, nella Mia Logica e capirai che ogni sofferenza, anche forte, ha come fine la salvezza delle anime.

Mi dici: “Adorato Gesù, la Tua Logica è Perfetta, il Tuo Pensiero è solo Luce, noi vorremmo che si salvassero le anime e fossero felici i corpi, vorremmo che la terra fiorisse come un bel giardino tutto Tuo e ci fosse un Paradiso sulla terra come anticipo di quello del Cielo. Vorremmo che tutto tornasse come era agli albori della Creazione prima del peccato originale, questo è il vivo desiderio dei Tuoi servi fedeli, delle spose adoranti, dell’intera Creazione. Penso alle Tue sublimi Parole: “Farò nuove tutte le cose. Terra nuova, Cieli nuovi”. Certo, quando dici questo non alludi al Paradiso, dove già tutto è splendido e luminoso, ma alludi alla terra. Penso alle Tue sublimi Parole e mi chiedo: quando avverrà tutto questo, quale beata generazione godrà tali Delizie? Ogni generazione ha sognato che tutto avvenisse nel suo tempo. A volte mi piace sognare e mi immergo in questo pensiero sublimissimo, la gioia fluisce nel mio cuore perché so che Tu, Gesù adorato, Vero Dio e Vero Uomo, mantieni sempre le Tue Promesse, mai hai deluso. Ti benedico perché hai sempre Progetti di Gioia e mai di dolore, le pene ed i sacrifici durano un solo istante, ma la Felicità che prepari è per sempre”.

Sposa amata, hai ben compreso, tutto ciò che ho promesso avverrà, gli uomini non si chiedano continuamente come e quando, ma operino attivamente al Mio Servizio, sarà una bella sorpresa per i Miei servi operosi e fedeli. Resta in Me, dolce Mia sposa, godi le Delizie del Mio Amore. Ti amo.

Vi amo.

Gesù

Opera scritta dalla Divina Sapienza per gli eletti degli ultimi tempi

05.12.07

La Mamma parla agli eletti

Figli cari e tanto amati, figli del Mio Cuore, preparate il cuore ad accogliere Gesù Che viene a voi per ricolmarvi dei Suoi Doni, se Egli viene sempre con le Mani piene di Doni, voi non fatevi trovare a mani vuote. OffriteGli tanto amore, tanta docilità, tanta obbedienza, tanti buoni propositi, ricambiate il molto che ricevete, fate ciò che a Gesù piace e dateGli gioia con le vostre scelte, col vostro comportamento.

Mi dice la piccola cara figlia: “Madre amata, è vero che Gesù viene sempre con le Mani colme di Doni, quando viene la sera e rifletto su ciò che mi ha dato la giornata resto stupita ed emozionata nel vedere quanti Doni ho ricevuto, non riesco mai a contarli, dico a me stessa: quanta generosità, quanto Amore, quanta Delicatezza! Questo dico ed aggiungo: come ricambiare, come dire al mio Gesù adorato il grazie che merita? Così dico, poi penso: sono come il più povero dei mendicanti che viene beneficato dal più ricco dei signori, come può ricambiare? Offro a Dio Altissimo il mio piccolo cuore, Gli offro la mia mente, offro ogni pensiero più soave, ogni sentimento più dolce. Mi sembra di essere quel mendicante che, non avendo nulla, prese dal giardino del suo signore il fiore più bello, quello più fragrante e glielo porse con grande amore ed umiltà, il grande signore poteva anche dire: “Tu mi dai quello che già mi appartiene”, ma non lo disse, il grande signore prese il fiore e sorrise mostrando di averlo tanto gradito, questo fece perché il suo cuore era grande e meraviglioso, a lui bastava il soave pensiero, lo slancio del cuore, di così poco egli si accontentava. Madre amatissima, Ti ho parlato di una favola che il dolce padre terreno soleva raccontarmi. Diceva di un grande signore, che beneficava ogni giorno un povero mendicante che trovava sulla strada. Il misero, che nulla possedeva, ricambiava sempre con un fiore che coglieva nel giardino del ricco e nel cuore tremava pensando che gli avrebbe detto: “Tu mi dai quello che già mi appartiene”, ma il signore mai disse questo, apprezzò tanto il piccolo dono del misero che un giorno disse ai suoi servi: “Voglio che questo uomo, così caro al mio cuore, non viva più in povertà, deve venire ad abitare nella mia reggia e sedersi a mensa con me, perché il suo cuore è colmo di amore e riconoscenza”. Così disse ed il povero andò a vivere alla reggia dove fu felice per sempre. “Gesù è quel Signore – mi diceva il caro padre terreno – e noi siamo i mendicanti da Lui sempre beneficati. Egli si accontenta del poco che possiamo darGli, verrà il giorno nel quale ordinerà ai Suoi servi di portarci alla Sua Reggia lì dove avremo tutto.” Madre amata, quanto è grande il Cuore di Dio! Chiede a noi solo le briciole d’amore che possiamo donarGli, si accontenta di questo per darci tutto. Madre cara e tanto amata, porgi al Tuo Figlio adorabile, ogni giorno il piccolo fiore con la stilla del nostro amore, porgilo Tu a Gesù, certo che Egli sorriderà e deciderà di accoglierci presto nella Sua Reggia d’Amore lì dove c’è la grande Felicità e la vera Pace”.

Figli amati, sono Felice di portare a Gesù il vostro dono d’amore, siate sempre così tutti volti al Cielo, col cuore e con la mente e Gesù ve ne farà godere le Delizie.

Insieme lodiamo il Nome Santissimo. Ringraziamo, adoriamo. Vi amo tutti. Ti amo, angelo Mio.

Maria Santissima

Opera scritta dalla Divina Sapienza per gli eletti degli ultimi tempi

06.12.07

Eletti, amici cari, perdetevi nell’Immenso Oceano del Mio Amore, per questo vi ho creati, non per il dolore, amici cari, non per la tribolazione, non per il sacrificio, vi ho creati per Me, per essere felici con Me in eterno.

Sposa amata, se gli uomini si aprissero tutti al Mio Amore, la vita umana cambierebbe e sulla terra correrebbero fiumi di gioia e la pace regnerebbe in ogni angolo.

Mi dici: “Amore Infinito, gli uomini sono sempre stati tardi nel comprendere; questi, poi, della presente generazione lo sono ancora di più: Tu crei per Amore, per l’Immenso Amore Che hai nel cuore, tutta la Creazione è frutto del Tuo Amore Meraviglioso, ma, specialmente lo è l’uomo, la Tua creatura prediletta. Tu, infatti, hai preso il corpo di un uomo pur restando Dio, sei Uomo e Dio insieme, questo hai fatto, Dolcissimo Amore, per redimere la natura umana decaduta col peccato d’origine. Se penso alla Grandezza del Tuo Sentimento, mi coglie una viva e profonda emozione. Sin dalla più tenera età ho sentito la Tenerezza del Tuo Amore, quando camminavo per le belle strade della mia città, sempre fragranti di fiori e silenziose, Tu, Gesù mi accompagnavi; siamo sempre vissuti insieme in tanta bellezza ed armonia. Tu, Dio Meraviglioso e Santissimo, mi hai insegnato ad amare la Tua Creazione, la natura sorrideva al mio passaggio, i fiori mi sembravano tanto belli, gli uccellini che cantavano sui rami mi sembravano tanto felici, il Cielo aveva un azzurro trasparente, tutta la natura cantava con me un inno d’amore e di riconoscenza a Te, stupendo Creatore di ogni cosa. La vita con Te, stretta a Te, è sempre stata un dolce sogno; negli intimi colloqui Tu Ti degnavi di spiegarmi tante cose ed io, la Tua piccola più piccola, non desideravo la presenza di amici o compagni, solo la Tua Meravigliosa e Santissima, l’umana compagnia era sempre, per me, ai margini perché al centro c’eri Tu, Amore. Al mattino, al risveglio, sentivo il mio cuore palpitare accanto al Tuo Divino; quanta felicità provavo! Nel pomeriggio ancora eri con me dovunque andassi. Quando mi recavo a sentire l’amato concerto, ogni nota parlava di Te, del Tuo Amore, penso che i grandi musicisti, i più grandi, abbiano scritto i brani più belli per lodare Te, Dio; per ringraziare Te, Dio; per benedire sempre Te, Dio; nella loro musica ho sempre sentito il canto dell’uomo verso il suo Creatore, il ringraziamento verso l’adorato Salvatore. In ogni musica bella, che entrava nel profondo del cuore, c’eri Tu, Dio, come Oggetto. Gesù adorato, com’è bello quando Tu entri presto nella vita umana! Il piccolo cuore diviene come una casa inondata dalla luce, fiorita e fragrante, ho ben compreso che Tu dai significato alla vita sin dalla prima infanzia se Ti viene aperta la porta del cuore. Tu, infatti, vuoi sempre regnare nel cuore umano, sia in quello del piccolo più piccolo, sia in quello dell’uomo che è più maturo. Tu, Dio Meraviglioso e Santissimo, aiuti la Tua creatura a crescere, col corpo si sviluppa anche lo spirito: l’anima è in armonia con l’insieme. Tu, Dio, operi con la Tua Tenerezza su tutto l’uomo, non ami solo l’anima della Tua creatura, ma anche il corpo, perché tra anima e corpo non c’è scissione, ma unione. Ami l’anima, ami anche il corpo, tanto è vero questo, che Tu vuoi che un giorno, da Te stabilito, ogni anima si ricongiunga al suo corpo; questo avverrà alla fine dei tempi. Dio d’Amore e d’Infinita Tenerezza, se gli uomini della terra pensassero questo, certo grande sarebbe sempre la loro felicità pur nel travaglio della vita. La Creatura Che ben ha compreso questo è stata la Madre Tua; pur nel travaglio della Sua Vita, la Felicità non L’ha mai lasciata, perché si sentiva avvolta e profondamente permeata dalla Tua Tenerezza Divina, in Lei c’è stata sempre la Pace, l’intima Gioia, la viva speranza, questo perché nel Suo Essere abitavi Tu, Dio, ed Ella era immersa nell’Oceano del Tuo Immenso Amore”.

Amata sposa, Mia piccola colomba, ho lasciato che il Mio Spirito parlasse in Te. Bene hai detto che Io desidero abitare nel cuore di ogni uomo. Sin dalla più teneraetà busso sempre al suo cuore, se egli Mi apre entro e faccio nuove tutte le cose; la casa dove Io, Io, Dio, abito è tutta Luce, Armonia, splendore, la vita è un volo piano e soave verso l’eternità. Uomini del mondo, apriteMi il cuore, nessuno resti chiuso al Mio Amore, solo con Me potrete godere la vera Gioia e la grande Pace, anche lì dove poca gioia c’è e meno pace, con Me nel cuore la vita cambia. Sposa amata, resta in Me, godi, anche in questo giorno, le Delizie del Mio Amore. Ti amo.

Vi amo.Gesù

Opera scritta dalla Divina Sapienza per gli eletti degli ultimi tempi

06.12.07

La Mamma parla agli eletti

Figli cari e tanto amati, figli del Mio Cuore, vi invito ancora alla preghiera profonda e continua, unita al sacrificio, per ottenere nuove Grazie da Dio. Molti sono coloro che si stanno aprendo all’Amore di Dio spinti dalle dure prove della vita, costoro si staccano dalle attrattive della vita per necessità ed il loro pensiero passa dalla terra al Cielo. Dio, nella Sua Misericordia, indica il Cielo a coloro che per molto sono rimasti affondati nelle attrattive della terra, alcuni vedono la loro vita in pericolo e pensano: “Che mi accadrà quando mi presenterò al Tribunale di Dio?” Questo è il pensiero che è fermo nella loro mente, occorre che non si lascino prendere dallo scoraggiamento, ma abbiano fiducia in Dio, chiedano il Suo Perdono e si ravvedano dai loro errori. Perché questo avvenga, serve che sappiano cogliere le Grazie che scendono per loro copiose e vedano i segni.

Mi dice la Mia piccola: “Madre amata, quando l’uomo è nel benessere, spesso si dimentica di Dio e perciò meriterebbe essere anch’egli dimenticato, ma Dio è grande nell’Amore, mai si dimentica della Sua piccola creatura, specialmente se smarrita e confusa, ecco che gli offre l’opportunità di purificazione e ravvedimento, talora, con una prova incisiva. La reazione umana può essere duplice: può capire presto la lezione e ravvedersi dal suo errore, gettarsi ai Piedi di Gesù e supplicare umilmente il Suo Perdono, può anche, però, cadere nello scoraggiamento vedendo le forze venire meno e smarrirsi nei meandri della disperazione. Madre amata, Dio, nella Sua Infinita Misericordia, dona a ciascuno l’opportunità di salvarsi ed indica la via del dolore e della penitenza. Dolce Madre, parla al cuore del figlio provato dal dolore e fa comprendere che la prova, anche dura, è sempre un sublime Dono di Dio per la salvezza delle anime. Parla soavemente, come solo Tu sai fare, al cuore di ogni figlio e spiega la sublime Verità: Dio è Amore, opera sempre per Amore, vuole accogliere tutti nel Suo Amore Grande e Meraviglioso, in Tale sublime Oceano desidera che si immerga l’intera Umanità di ogni tempo. Madre amata, vedo e capisco che pochi hanno afferrato questo concetto, pochi, nel dolore, pensano a Dio Amore, guardano la propria miseria e la Sua Grandezza, sono ancora in numero esiguo, ma, se Tu parlerai al cuore dei figli, essi capiranno; la Voce della Madre del Cielo è inconfondibile, chi La sente non La dimentica più e vive per ascoltarLa”.

Amati figli, il Mio Desiderio è quello di salvare ogni uomo che si trova sulla terra, qualunque sia la sua condizione, il colore della pelle, il suo pensiero. Parlo ad ogni cuore umano ed indico la via di Luce per avere la salvezza, se trovo corrispondenza e risposta, prendo per mano il figlio amato e lo conduco a Gesù. Vi chiedo, figli amati del mondo, di essere docili come bambini e non ribelli, Mi serve il vostro sì per portarvi a salvezza. Insieme preghiamo, lodiamo il Nome Santissimo. Ringraziamo adoriamo, adoriamo, adoriamo. Vi amo tutti.

Ti amo, angelo Mio.

Maria Santissima

Opera scritta dalla Divina Sapienza per gli eletti degli ultimi tempi

08.12.07

Eletti, amici cari, attendete nella gioia il cambiamento che Io Mi accingo ad operare, confidate in Me sempre. Molti sono i Miei nemici, essi vi daranno pene e faranno di tutto per attirarvi a loro, ma voi, amici cari, resistete, non vi fate coinvolgere nel male, fate bene le vostre scelte.

Sposa amata, il tuo cuore è turbato vedendo che i Miei nemici sono sempre più accaniti? Mi dici: “Amore, Amore, Amore Dolcissimo, come non esserlo vedendo il loro numero? Essi sono sempre più arroganti, lungi dall’ammettere i loro errori cercano di inculcarli agli altri. Il mio sogno è che tutti Ti amino, che tutti Ti adorino, che tutti seguano con amore le Tue Leggi, ma vedo che questo ancora non accade. Tu, Gesù, Tu, Amore Dolcissimo, non sei da tutti amato, non sei da tutti adorato. Le Tue Leggi non vengono seguite né fatte seguire. accade il contrario. Dopo venti secoli di Cristianesimo ancora pochi sono quelli che Ti amano, pochi quelli che Tiadorano in ogni istante di vita; le Tue Leggi, spesso, vengono gettate alle spalle perché ne nascono di nuove che trafiggono il Tuo Cuore. Gesù, come non essere nella tristezza vedendo ciò che avviene sulla terra tutta, in modo particolare ho davanti ciò che accade nella mia bella patria. Tu, Dio Meraviglioso e Santissimo, hai dato molto a questa terra, l’hai benedetta in modo speciale, ma come sei ricambiato da molti che la governano vaneggiando, sono come ebbri che si piegano di qua e di là tra la freddezza generale. Dio adorato, ai Tuoi Piedi prostrata, con la mia piccola mano stretta in Quella della Dolce Madre Tua, chiedo Perdono, pietà, chiedo e supplico la Tua Misericordia verso questo amato paese, non lasciarlo allo sbando, non lasciarlo depredare dai nemici che ne vogliono fare scempio. Dio d’Amore e di Tenerezza, per i servi fedeli ed operosi che pur ci sono, dona Luce agli stolti più stolti che sono aumentati di numero e cercano di distruggere le cose belle che Tu fai nel Tuo Amore Eterno e Fedele”.

Amata Mia sposa, ascolta bene le Mie Parole, trasmetti poi il Mio Messaggio al mondo perché capisca presto: guai a coloro che non si ravvedono dai loro errori; guai a coloro che non colgono questo tempo di Grazia; guai a quelli che indugiano nel fango del loro peccato; guai a coloro che chiamano orgoglio il peccato più grave del quale dovrebbero vergognarsi; guai a chi chiama Bene il male e male il Bene. Sposa amata, volgiti al passato: che è stato di costoro nell’arco della storia? Mi dici: “Questi folli non sono mancati mai, ci sono sempre stati, li chiamo folli perché chi Ti diviene nemico solo tale può essere, ebbene, nessuno di questi è rimasto in piedi, ben poco è durato il folleggiamento perché li hai abbattuti, di loro non resta più quasi neppure il ricordo. Tu, Gesù, metterai tutti i nemici sotto i Tuoi Piedi, questa è la Volontà del Padre Altissimo, l’ultimo che vincerai sarà la morte. Oggi i nemici sono rigogliosi e forti, come la gramigna del prato che sembra così robusta da soffocare il buon grano, domani, sono certa che domani l’occhio si poserà sul campo e dirà: “Dov’è la gramigna, sembrava forte e rigogliosa, ma è scomparsa completamene, di lei si è perduto anche il ricordo”. Gesù adorato, Santissimo, Tu sei l’Eterno Vittorioso, hai vinto, vinci, sempre vincerai, vieni presto a regnare sulla terra fredda ed inaridita, porta la nuova primavera di pace, di gioia, di concordia”.

Amata sposa, bene hai detto, il Mio Spirito ha parlato in te, fedele sposa, i Mie nemici sono sempre stati annientati, che è di loro che si sentivano di essere i padroni del mondo? Che è di loro? Dov’è la loro potenza? Dove la loro arroganza? Amata sposa, ciò che è accaduto sempre accadrà, vedrai cadere i Miei nemici come idoli infranti, uno dopo l’altro e nessuno resisterà. Il tuo cuore non sia turbato, il tuo cuore non sia triste, ora vedi tanta gramigna forte e rigogliosa, pare che debba crescere ed invadere il campo tutto, attendi con pazienza, avendo in Me piena fiducia, domani di essa nulla resterà, ciò che è avvenuto, ancora accadrà.

Mi dici: “Amore Infinito, il mio dolore è vivo al pensiero che ci siano anche nella mia bella terra, tanto beneficata da Te, ci siano dei nemici Tuoi tanto agguerriti mentre vorrei che in essa neppure uno ci fosse, già per uno solo mi rattristerei, capisco, però, che questo accade come è accaduto. Penso a Giuda, il traditore, da Te tanto beneficato ed amato. Lasciami stare ben stretta al Tuo Cuore per adorarLo e consolarLo per i molti Giuda che vi sono nel mondo”.

Resta in Me, amata sposa, godi le Delizie Infinite del Mio Amore Eterno e Fedele. Ti amo.

Vi amo.

Gesù

Opera scritta dalla Divina Sapienza per gli eletti degli ultimi tempi

08.12.07

La Mamma parla agli eletti

Figli cari e tanto amati, figli del Mio Cuore, oggi sono molto Felice e voglio trasmettervi la Mia Gioia. Dio Mi ha concesso grandi Doni ed Io Lo adoro e Lo benedico; intercedo per ciascuno di voi, piccoli Miei, perché vi siano concesse le Grazie della piena realizzazione in Lui. Avete riempito i Miei Altari di fiori fragranti e siete in tanti assorti in preghiera davanti a Me: vedo le vostre pene, i sacrifici che fate, i timori del cuore, conosco ogni cosa. Figli cari, voglio che siate aperti alla speranza, grandi cose ha fatto in Me l’Onnipotente e grandi cose farà anche per ciascuno di voi.

Mi dice la Mia piccola: “Madre Santissima, guardando Te sento nel cuore una grande gioia. Dio Altissimo Ti ha voluto Immacolata, non ha voluto che in Te fosse il peccato originale, perché nel Tuo Grembo Purissimo doveva abitare il Verbo di Dio. Madre amata, sei la Creatura più Bella e Perfetta, sei il Fiore più Bello della Creazione, se penso a Te, una grande gioia invade il mio piccolo cuore, penso così: se Eva deluse profondamente il suo Creatore con la grande disobbedienza che procurò tante pene agli esseri umani, Maria certo costituisce la Delizia del Suo Cuore. Tu, Bella, Pura, Docile, tutta Sua nel Cuore, nella Mente, in ogni fibra dell’Essere, Dio di Te, Madre Santissima, si è sempre compiaciuto, per Te ha fatto cose grandi ed ancora, certo, ne farà; sei davanti ai nostri occhi come fulgida Stella, Tutta splendore e Purezza. Nel tempo presente, più ancora che nel passato, il genere umano delude il Cuore Santissimo di Dio con la ribellione, la disobbedienza, la grande superbia, ma Tu dai solo Gioia con la Tua Umiltà, l’Obbedienza, la dedizione totale. Ogni volta che rifletto sulla situazione attuale di confusione, smarrimento, follia del genere umano, penso: se Maria Santissima non fosse lì a consolare il Cuore di Dio, a tenere fermo il Suo Braccio di Giustizia, forse l’Altissimo avrebbe permesso alla follia umana di scatenarsi ed il pianeta, a quest’ora, sarebbe già una landa quasi deserta, ma la Madre non ha permesso che questo accadesse. Dolcissima Madre, Giglio Perfetto, chissà quante volte, con la Tua intercessione hai fermato la Giustizia Perfetta di Dio, per far scorrere sulla terra l’Infinita Misericordia. Ti guardo così Bella, splendida, sublime, tutta Armonia e Grazia. Ti chiedo, oggi, in questo giorno speciale: rendici un po’ simili a Te, il figlio è orgoglioso di somigliare alla madre sua; credo che non ci sia figlio sulla terra che non desideri assomigliare alla madre, noi vogliamo assomigliare sempre di più a Te, così Bella e Perfetta. Aiutaci, Madre amata, siamo i Tuoi piccolini e sappiamo che Tu ci ami”.

Figli cari, certo che vi aiuto, vi guido e veglio sul vostro cammino; fate bene ciò che vi dico ed applicate alla vita le Mie Parole. Come Dio ha fatto di Me cose meravigliose, anche per voi le farà; siate docili, obbedienti ed umili e Dio vi mostrerà le Sue più grandi Meraviglie, dove sono Io sarete anche voi nella più grande Gioia.

Insieme lodiamo il Nome Santissimo. Ringraziamo, adoriamo. Vi amo tutti.

Ti amo, angelo Mio.Maria Santissima


Opera scritta dalla Divina Sapienza per gli eletti degli ultimi tempi

09.12.07

Eletti, amici cari, i Miei Tempi, grandi e forti, sono questi: viveteli in Me, confidando nel Mio Amore, viveteli col cuore colmo di viva speranza. Il Mio Progetto su di voi è in via di piena realizzazione, perché vi siete aperti al Mio Amore. Amici cari, i sacrifici e le pene scompariranno, di essi neppure il ricordo più resterà.

Sposa amata, verrà il momento, ed è vicino, nel quale delle fatiche e delle pene passate neppure il ricordo resterà; sappiate sopportare tutto per mio Amore e sacrificarvi per la salvezza dei peccatori, anche un solo sospiro, a Me offerto, ha il suo valore.

Mi dici: “Amore Infinito, la vita per colui che crede in Te, diviene sempre più dura e difficile, nel giorno non si contano i sospiri, le fatiche, le delusioni, perché siamo circondati da non credenti che offendono il Tuo Cuore Santissimo e Meraviglioso; i cuori freddi divengono gelidi, quelli chiusi lo sono sempre più. Penso alle Tue Parole: “ApriteMi il cuore subito, oggi e non domani, non attendete”. Vedo che chi attende ad aprirsi a Te, si indurisce sempre più, capisco che il Tuo nemico prende possesso del suo cuore ed agisce sul suo essere. Amore Infinito, Tu dici tutto, parli con il Tuo Linguaggio sublime, parli in diversi modi, ma i chiusi non sentono, per loro è come se non parlassi affatto perché non odono”.

Amata sposa, chi non vuole udire è gravemente colpevole e ne soffrirà le conseguenze. DiMMi, amata, se vai per una strada dove vi è divieto di accesso a causa di una brutta frana, se tu vai e precipiti, chi puoi incolpare? Mi dici: “Amore, certo posso incolpare me stessa e non altri, la mia rovina io stessa l’ho cercata e voluta”.Bene hai detto, questa è la situazione di molti nel presente: sono avvertiti del pericolo, ma non fanno caso, non stanno attenti. Io, Io, Gesù, parlo con chiarezza, ma c’è chi non ascolta perché perso è nelle vanità e nel vaneggiamento di ogni giorno.

Mi dici: “Amore Infinito, se alzi ancora un po’ il tono, forse molti apriranno gli orecchi, la Tua Voce è come quella di una brezza leggera e dolce, sublime Armonia, ma per i sordi ci vuole il tuono rombante che fa scuotere e sussultare, solo in questo modo, nel presente, i sordi ascolteranno ed i ciechi vedranno. Infatti, se il rumore è forte nessuno resta disattento, se poi è forte e continuo non resterà più alcuno dormiente, ma saranno tutti ben desti”.

Amata sposa, sappi che non impongo la Mia Presenza, ma L’offro con Soavità attendendo di essere accolto, non sfondo una porta chiusa, ma attendo che venga aperta; quando, poi, verrà il momento estremo, ogni porta si aprirà da sé davanti a Me, ogni porta si spalancherà, quello però sarà alla fine; ora, ancora busso ed attendo una risposta, ma questo non può durare a lungo. Verrà il momento nel quale cesserà il Mio bussare perché l’uomo Mi ha sempre rifiutato, allora, allora, sposa amata, per chi non Mi ha accolto non ci sarà più speranza, il Mio Linguaggio non sarà come una brezza soave e gradevole, non sarà come il canto dolce dell’usignolo, ma la Mia Espressione sarà dura e vigorosa e la Mia Voce tonante.

Mi dici: “Amore, Amore Infinito, le Tue Parole mi fanno tremare nel profondo; sono abituata alla Tua Infinita Dolcezza, Soavità, a vivere nella Tua Brezza Carezzevole che mi avvolge e mi permea. Tremo assai al pensiero della Voce Tonante”. Amata sposa, c’è chi sentirà sempre la Brezza Soave e Carezzevole, perché è stato docile al Mio Volere e pronto a farLo; perché dovrei essere così con un servo docile, fedele, operoso? La Severità ed il grande Rigore sarà per coloro che hanno fatto tale scelta, quelli che hanno rifiutato la Mia Misericordia avranno la Mia Perfetta Giustizia”.

Mi dici: “Amore Infinito, le Tue Promesse sono vive nel mio cuore e mi danno gioia e speranza nel futuro, ma, se alzo gli occhi al Cielo, vedo nuvole così nere che sembra imminente il più forte uragano, proprio quello devastante, questo vedo e, siccome tremo per la paura, altro non so fare che posare il mio capo sul Tuo Cuore ed immergermi nel Tuo sublimissimo Oceano. Faccio come il bimbo impaurito che vuole stare al collo della madre e non si stacca perché il cuore trema e geme”.

Sposa amata, ho detto, e sempre ripeto questo, che l’uragano non porta via le piante grandi e maestose e ben radicate nel terreno, ma porta via i cespugli poco radicati e facilmente strappati dal vento, non tema il tuo cuore stretto al Mio, non soffierà il vento distruttivo per quelli che sono Miei, ma solo per chi Mi ha sempre rifiutato. Resta in Me, piccola sposa, perditi nel Mio Amore Eterno e Fedele, vedrai le Mie Meraviglie e gusterai le Mie Delizie. Ti amo.

Vi amo.

Gesù

Opera scritta dalla Divina Sapienza per gli eletti degli ultimi tempi

09.12.07

La Mamma parla agli eletti

Figli cari e tanto amati, venite con Me, vi conduco a Gesù, Egli vi attende per farvi felici; le pene del presente, se voi Mi seguite, saranno tutta gioia nel futuro. Sono venuta a chiamarvi ad uno ad uno, voglio che tutti i figli abbiano Gioia e salvezza. Alcuni di voi sono gioiosi accanto a Me, Mi seguono, Mi amano, ascoltano le Mie Parole, altri, invece, ancora non Mi seguono; altri ancora, dicono: “Domani verrò certamente, ma, per adesso, percorro la mia strada”. Figli amati, sono Felice per i figli docili ed obbedienti che seguono le Mie Parole, sono triste vedendo quelli che non colgono questo momento di grande Grazia, quando posso stare vicino a voi con la Mia Presenza Viva e Palpitante. Dio, oggi me lo concede, figli cari, cogliete questo momento felice e non attendete il domani, voi, voi non sapete ciò che avverrà domani, Dio nasconde all’uomo il suo futuro proprio perché lo vuole sempre attivo, operoso, pronto. Riflettete bene, se i servi sapessero con esattezza quando viene il loro signore certo si preparerebbero solo all’ultimo momento, per il resto del tempo alcuni potrebbero anche darsi all’ozio ed alle sfrenatezze, ma se nessuno sa con certezza quando torna il suo signore, si tiene sempre in attività per non rischiare il suo rigore. Figli amati, ponete bene attenzione alle parole della liturgia di questo tempo fatele giungere al cuore e fermatevi a meditarle, seguite bene gli insegnamenti e sarete felici, nel presente e poi completamente nel futuro.

Mi dice la piccola figlia: “Madre Santissima, le Tue Parole siano sempre guida al nostro cammino; se non Ti stanchi di ripetere, tutti i lontani si decideranno a seguirTi, nessuno resterà sordo alle Tue Parole e cieco ai Segni di Dio”. Figli amati, pensate alle stagioni che si susseguono nella natura, non sempre è primavera con fiori fragranti e belli, viene anche l’inverno che non ha fiori né frutti. Capite bene le Mie Parole: il tempo di Grazia ha una durata ed una conclusione, non chiedetevi nulla, cogliete, però, il momento così felice e ricco di Grazie come è quello presente. Dio chiama a salvezza ogni uomo della terra, il Suo Cuore non predilige uno più di un altro, Egli è il Salvatore di tutti, ma vuole corrispondenza, vuole una sollecita risposta. Figli amati, se bussa alla vostra porta, non indugiate ad aprire, non attendete a spalancarGli la porta del cuore; figli amati, Egli può ripassare, ma può anche non ripassare più. Figli amati, non fermatevi a pensare: “Devo aprire, non devo aprire, che devo fare?” Non fate così, ma spalancate le porte a Gesù che viene a voi per farvi felici, Egli vuole vivere nel vostro cuore e nella vostra mente, lasciateLo entrare, preparateGli un’accoglienza degna.

Mi dice la Mia piccola: “Madre amata, aiutaci ad ornare la nostra casa perché il Re dei Re abbia l’accoglienza più adatta a Lui”.

Figli cari, questo voglio fare assieme a voi. Intanto teniamo uniti i cuori nella preghiera ardente, nell’adorazione continua. Vi amo tutti.

Ti amo angelo Mio.

Maria Santissima

Opera scritta dalla Divina Sapienza per gli eletti degli ultimi tempi

10.12.07

Eletti, amici cari, rifugiatevi in Me, immergetevi nel Mio Amore, Io, Io, Gesù, vi consolerò delle vostre afflizioni, vi sosterrò nelle vostre fatiche. Amici cari, confidate in Me pienamente ed avrete tutto.

Sposa amata, se la tristezza ti avvolge spesso, in questo tempo faticoso, sappi che vivi un momento speciale, conclusivo e risolutivo: conclusivo di un’era lunga e penosa, risolutiva di un tempo di forte tribolazione di popoli e nazioni. Lo sai, proprio in ultimo le sofferenze aumentano, prima della svolta le pene crescono sempre, ma già ti ho spiegato che nulla avviene a caso, tutto da Me è voluto e guidato, tutto per il bene delle anime. Sappi sopportare ed attendere, attendere e sopportare, a Me stanno a Cuore le anime, per la loro salvezza occorre offrire sacrifici che nessuno vuole fare. Guarda, amata sposa, nel presente, guarda, piccola sposa, intorno a te: c’è qualcuno che sceglie il sacrificio? C’è chi lo cerca per la salvezza della propria anima e di quella altrui?

Mi dici: “Amore Infinito, Gesù adorato, Tu soltanto, per Amore, hai affrontato il più grande Sacrificio unito alla Madre Tua Santissima. L’hai voluto, scelto, affrontato. Tu, Tu soltanto, Dolcissimo Amore, ma gli uomini della terra odiano il sacrificio anche il più piccolo; molti, vicino a me, neppure assolvono al precetto festivo per non fare il sacrificio di alzarsi ed andare. Gesù adorato, ogni sacrificio, anche il minimo, è duro per l’uomo; perdona la natura umana così debole e fragile. In quanto alla salvezza delle anime, ben pochi hanno questo pensiero, spesso neppure alla propria anima si pensa, tanto meno a quella degli altri. Ai Tuoi Piedi, Gesù chiedo perdono per tanta superficialità e noncuranza mentre il Tuo Cuore geme e soffre nel profondo per la perdita di una sola anima tanto essa Ti è cara. Tutto Tu fai per Amore, tutto operi per l’Immenso Tuo Amore; dona ad ogni uomo vivente sulla terra una scintilla del Tuo Sentimento e l’uomo pigro diverrà attivo per il bene delle anime, colui che dorme si sveglierà, chi non pensa diverrà riflessivo. Amore Infinito, Gesù, opera con la Tua Potenza sulle anime e tutto muterà”.

Amata sposa, con quelli che Mi hanno spalancato le porte del cuore, opero con grande Potenza e cambio l’inoperosità in operosità, la debolezza in forza, la superficialità in riflessività, tutto opero col Mio Amore. Questo posso fare solo con chi Mi ha spalancato il cuore, con chi Mi ha offerto la sua mente perché la rischiari con la Mia Luce. Sposa cara, se uno, però, non Mi apre il cuore, se uno vuole tenere la nebbia nella sua mente, non posso operare: la sua volontà Me lo impedisce, ho concesso all’uomo la libertà e la rispetto. Chi vuole il Mio Amore, chi si lascia abbracciare dalla Mia Misericordia, costui può avere tutto, ma chi si ribella, chi non vuole aprirsi al Mio Amore, non può ricevere perché non vuole.

Mi dici: “Gesù adorato, l’uomo, con la sua volontà, può salire fino al Cielo, può anche scendere fino agli inferi. Vedo che molti hanno scelto di vivere come se Tu non esistessi, come se non fossi il Creatore, il Salvatore, lo Spirito d’Amore Che palpita ovunque. Sempre in numero maggiore sono coloro che vivono come bruti privi di anima e di intelletto; costoro, nel presente, sono tanto induriti che non vogliono sentire ragione, se parli non ascoltano, se alzi il tono si turano le orecchie, questo fanno e non cambiano. Il cuore di chi Ti appartiene si rattrista nel profondo vedendo questa situazione che non cambia, guarda a Te perché Tu solo sei la Gioia, Tu la Pace, Tu la viva Speranza. Tu, Gesù, sei il nostro luminoso presente, il nostro luminoso futuro; Tu soltanto, Gesù, doni la Gioia di vivere e fai comprendere il valore del Dono sublime della vita, che senza di Te non avrebbe significato”.

Amata sposa, il Mio Desiderio è di andare incontro all’uomo, ad ogni uomo, ma non posso farlo se egli non è disposto a farsi incontrare, se egli sfugge di qua e di là come un insensato. Le anime si perdono in gran numero perché le Grazie che offro non vengono capite né colte, chi le capisce e le coglie, cresce sempre più in sapienza, chi però non le coglie, cade sempre più in basso e precipita in un baratro senza speranza. L’uomo del presente deve fare le sue scelte attentamente per non sbagliare in un tempo nel quale la seduzione è forte e l’inganno del nemico ben celato. Ognuno colga la pioggia di Grazie che dono per venire incontro a Me Che altro non desidero che abbracciarlo. Sposa amata, resta in Me, godi le Delizie del Mio Cuore. Ti amo.

Vi amo.Gesù

Opera scritta dalla Divina Sapienza per gli eletti degli ultimi tempi

10.12.07

La Mamma parla agli eletti

Figli cari e tanto amati, figli del Mio Cuore, mentre attendete il Ritorno di Gesù, operate con gioia al Suo Servizio, fate quello che è gradito al Suo Cuore. Figli cari, siate grandi nell’amore e generosi, date al bisognoso e non rifiutate a chi vi tende la mano, date e vi sarà dato, date con gioia perché Dio ama chi dona con gioia. Figli cari, spesso, voi dite: “Madre amata, sulla terra c’è chi ha molto e vuole sempre di più, chi ha poco e diviene sempre più misero. Madre amata, aiutaci ad essere sempre più simili a Te, a Gesù, pronti a donare, perché la Gioia sia per tutti e non soltanto per pochi”.

Figli amati, Dio questo vi chiede da sempre, ma quanti, nel presente, ancora non hanno compreso? Voi Mi dite sospirando che ancora sono grandi le differenze tra chi ha molto, anche il superfluo, e chi manca di tutto, anche del necessario. Figli amati, non dimenticate la parabola di Gesù che parla del ricco epulone e del povero Lazzaro: Dio non ha tolto sulla terra la ricchezza al ricco, lo ha lasciato operare secondo la sua scelta, neppure ha tolto a Lazzaro la sua grande miseria, ma gliel’ha lasciata. Riflettete, figli cari, e vedete come Dio rispetta la volontà umana e, spesso, non interviene subito, lasciando che ognuno faccia la strada che ha scelto. Viene, però, sempre il momento del Giudizio: l’uomo deve rendere conto a Dio del suo operato, di tutto deve rendere conto, amati figli. Gli uomini della terra devono fare le loro scelte, ogni uomo deve fare la sua, liberamente. Figli amati, sapete che Dio non vuole che si accumulino ricchezze e si ignorino le necessità altrui; chi ha divida con chi non ha, ognuno dovrà rispondere del suo comportamento. Figli amati, badate bene alle scelte che fate; siate grandi e generosi col prossimo per assomigliare sempre di più a Dio Che è grande nell’Amore ed ha sempre cura delle Sue creature, di tutte le Sue creature. Figli amati, Gesù, con la Sua Vita vi ha mostrato l’esempio da seguire, fate come Egli ha fatto, e grande sarà la vostra ricompensa nell’aldilà, ma anche avrete un anticipo sulla terra dei viventi. Come spesso vi ho detto e ripetuto, il Paradiso comincia già sulla terra, le Delizie di Dio sono presenti anche nella vita quotidiana di chi Lo ama e si impegna a seguire le Sue Leggi.

Mi dice la piccola figlia: “Madre, ho capito dalla mia esperienza di vita che grandi Meraviglie Dio compie per coloro che Gli obbediscono, che seguono le Sue Leggi sante, il cuore è sempre nella gioia profonda anche se le tribolazioni sono presenti. Grande è Dio nell’Amore: dona, dona tanto, dona sempre per pretendere così poco dalla Sua creatura. Benedetto sia Dio Che ha pietà di noi e non disprezza la nostra miseria, ma, con Tenerezza Infinita, cura le nostre piaghe, ci dona il Suo Amore, vuole essere l’Amico Fedele, Dolce ed Inseparabile. Come è bello, Madre Santa, avere Gesù come Amico in ogni istante della giornata, in ogni momento della vita! Voi, Madre, Gesù e Tu, rendete bella la vita, piena di gioia, di pace, di speranza. Possa ogni uomo lasciarsi abbracciare dal Vostro Tenero Amore egiungere così al momento grande del passaggio dal tempo all’eternità”. Figli amati, ogni uomo entri nell’Oceano dell’Amore di Dio per avere tutto.

Insieme lodiamo il Nome Santissimo. Ringraziamo, adoriamo. Vi amo tutti.

Ti amo, angelo Mio.Maria Santissima

Opera scritta dalla Divina Sapienza per gli eletti degli ultimi tempi

11.12.07

Eletti, amici cari, il travaglio del presente non è comparabile con le gioie del futuro, molto vi darò, amici cari, quanto nemmeno potete immaginare. L’amico che resta fedele, fra tante infedeltà, è meritevole del più sublime premio.

Sposa amata, le pene del presente sono passeggere e ti preparano la grande Gioia dei veri figli di Dio se resti perseverante nel Bene, secondo la Mia Volontà. Sopporta ed attendi, chi attende da Me e sopporta per Mio Amore, certo non resta deluso; quando mai è restato deluso chi su di Me ha contato?

Mi dici: “Gesù adorato, chi è entrato nel Tuo Oceano sublime d’Amore, altro non desidera che appartenerTi interamente, vivere in Te per sempre; chi è in Te non fatica a staccarsi dal mondo col cuore e con la mente, Tu, Gesù, non deludi mai, il mondo delude sempre. Mi chiedi di perseverare nel Bene e nella fedeltà ai Tuoi Precetti; questo solo desidero! Sei il Tutto al Quale voglio appartenere sempre di più e desidero che altri Ti appartengano, che venga il giorno benedetto nel quale ogni uomo della terra Ti appartenga nel cuore, nella mente, in ogni vibrazione del suo essere. Gesù, non può avere Gioia vera chi non è Tuo né trova pace chi non Ti appartiene, le Gioie del mondo sono come fumo che subito si dissolve e più traccia non lascia, le gioie che Tu doni sono sublimi e durature, crescono e non diminuiscono. Tu, Gesù, sei la Fonte Inesauribile di ogni Bene, sei la Delizia di ogni anima; capisco, Dio adorato, che ci hai creati per Te, questo ho ben compreso, perché l’anima non trova Pace e Gioia se non in Te; ogni anima, nel suo profondo, ha sete di Te, Dio, sente la Tua nostalgia perché da Te è venuta, Tu l’hai creata, a Te vuole tornare. Se l’uomo non fosse distratto da tante cose, se non fosse così fragile a causa del peccato d’origine, ogni uomo avrebbe un solo obiettivo: conoscere Te sempre più profondamente, amarTi, servirTi, adorarTi in ogni istante e prepararsi, così, a goderTi per l’eternità, questo farebbe, certo, se le attrattive del mondo e le insidie del terribile nemico non fossero sempre presenti per distrarre l’uomo ed indurlo ad allontanarsi da Te, Dio, Unico Bene”.

Amata sposa, certo che ho creato l’uomo, ogni uomo, e lo creo con l’anelito profondo a Me, Dio. Egli, che sente la Mia Presenza nel momento della creazione, desidera nel profondo tornare a Me, unirsi a Me, appartenere a Me per sempre, per l’eternità: vuole realizzare il Mio Progetto, ma le cose del mondo e la sua debolezza, conseguenza del peccato d’origine, lo distraggono. Egli deve fare forza su se stesso per vincere le passioni che lo inducono al male, al peccato, per tutta la sua vita dura il combattimento spirituale contro le forze del male, questo è, ma se l’anima si addestra presto, la fatica per vincere le sue passioni diviene sempre minore. Pensa, amata sposa, ad un piccolo che viene educato all’obbedienza, all’ordine di vita, all’attività nella vita spirituale: egli è come un albero che cresce bene, rigoglioso e forte, ma se il piccolo non viene guidato, curato, educato, facilmente si piega o da una parte o dall’altra, farà una grande fatica, poi, a drizzarsi e non sempre riuscirà a farlo.

Mi dici: “Adorato Signore, capisco che hanno una grande responsabilità gli educatori; spesso, la rovina di un soggetto dipende proprio da una debole educazione unita alla fragilità sempre presente della natura umana. Ti chiedo, adorato Signore, di avere pietà della presente generazione che ha la debolezza degli anoressici, questo perché l’educazione al Bene è venuta scemando sempre più, mentre si incrementa l’impulso al male con esempi terrificanti, con scandali continui, con l’annebbiamento della coscienza sociale. Vedo, Amore Infinito, una generazione debole nello spirito più di quelle del passato; Ti supplico di non perdere la pazienza con tali anoressici, ma di averne Misericordia, così uno dopo l’altro, davanti alle dure prove, cadranno ai Tuoi Piedi come foglie trascinate dal vento tempestoso. Abbi pietà, Dio d’Amore e di Tenerezza, di questa Umanità che, nel profondo, Ti cerca, Ti desidera, ma, spesso, ha perduto la strada del ritorno e rischia di precipitare nel vuoto della disperazione”.

Amata sposa, tu Mi implori e la tua supplica si unisce a quella della Madre Mia sempre pronta ad intercedere per ogni suo figlio malato. Ho concesso, concederò ancora le Grazie del ritorno a Me, sappi, però, che vi sono cose che devono accadere, c’è un termine per tutto. Pensa a quello che avviene in una partita: c’è il tempo supplementare, ma terminato questo, tutto deve concludersi inesorabilmente. L’Umanità presente è già nel tempo supplementare, lo capisca bene ogni uomo e si affretti a definire la sua posizione davanti a Me, Dio, quello che avrà voluto avverrà, nessuno potrà dire: “Non sapevo, non capivo, nessuno mi ha detto”. Nessuno, sposa amata, potrà dire questo; coloro che si avvieranno verso la rovina dovranno dire battendosi il petto: “L’ho voluta, è la mia scelta”. Sposa amata, non si turbi l’anima tua, resta in Me e godi le Delizie del Mio Amore. Ti amo.

Vi amo.Gesù

Opera scritta dalla Divina Sapienza per gli eletti degli ultimi tempi

11.12.07 La Mamma parla agli eletti

Figli cari e tanto amati, figli del Mio Cuore, sono vicina a voi, sentiteMi così anche se gli occhi non Mi vedono, aprite bene quelli del cuore e Mi vedete, capite che grande è il Mio Amore per voi. Non vi sentite soli, ricordate che avete una Madre Che vuole sostenervi in ogni istante di vita, sia quando tutto va bene perché non vi insuperbiate sia quando tutto va male perché non perdiate la speranza, sempre sono con voi se volete. Non vi faccio mancare il Mio Amore, voi, però, spesso non ve ne accorgete: vi lasciate prendere dallo smarrimento come se foste soli al mondo senza una madre e senza un padre. Figli cari, Dio è un Padre amoroso e Tutto Tenerezza verso coloro che Lo amano e rispettano le Sue Leggi, il Suo Desiderio è donare, sempre donare, aggiungere Dono a Dono e non togliere. Figli amati e tanto cari, se Dio Mi permette di stare con voi, se Dio Mi permette di venire ancora ogni giorno, significa che desidera la salvezza di tutti voi e vuole operare tramite voi anche sugli altri, voi siete i Suoi strumenti d’Amore e di Tenerezza. Figli cari ancora lontani, se Dio vi chiama anche tramite i Suoi strumenti, voi non fingete di non aver capito, non siate increduli dicendo: “Dio non parla in questo modo e neppure attraverso queste persone”. Ascoltate bene le parole di invito ad un ravvedimento, figli amati, pensate bene a come vivete nel presente, esaminatevi a fondo: ascoltate le Parole di Dio per poi viverLe? Considerate le Sue Parole Le più importanti ed incisive nella vostra vita oppure Le fate perdere nel fiume di parole che scorre in ogni parte della società? Figli amati, che posto occupa Dio nel vostro cuore? È al centro della vostra vita come Fulcro intorno al Quale ruota tutto oppure Lo avete posto in ultimo e non date importanza alcuna alle Sue Parole? Figli amati, figli cari, siate sinceri nelle vostre risposte ed attenti a quello che fate, alle scelte, alle strade che imboccate, ricordate che avete un Dono prezioso e meraviglioso che è la vostra fede, non lasciate che alcuno la metta in pericolo, con la vostra operosità la farete crescere e divenire come un albero dalle radici profonde. Figli, oggi sono con voi e grande è la Mia Felicità di stare con i figli, ma non pensate che Io possa restare sempre, rimandando a domani quello che oggi potreste fare. Figli amati, ogni decisione spetta sempre a Dio Altissimo, Io sono la Sua Umilissima Serva. Figli cari, vi dico: cogliete il tempo presente, consideratelo un Dono assai prezioso di Dio, non fate conti certi sul futuro, esso sarà come Dio decide, come Dio vuole, fate con gioia la Sua Volontà ogni giorno. Insieme lodiamo il Nome Santissimo. Ringraziamo, adoriamo. Vi amo.

Ti amo, angelo Mio.

Maria