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La
devozione al Sacro Cuore di Gesu e una delle espressioni piu diffuse
e piu amate della pieta ecclesiale, come ci ha ricordato recentemente
il Direttaria su Pieta Papalare e Liturgia della Congregazione per il
Culto Divino. I pontefici romani hanno ribadito costantemente come essa
abbia un solido fondamento nella Sacra Scrittura.
Questa devozione ha avuto un particolare incremento e la sua configurazione
odiema in seguito aIle apparizioni di Gesu Cristo a santa Margherita
Maria Alacoque, nel monastero di Paray-le-Monial, a partire dal 27 dicembre
1673.
Poche sono Ie comunicazioni divine - aI di fuori della Sacra Scrittura
- che hanno ricevuto tante approvazioni e incoraggiamenti dal magistero
della Chiesa come Ie rivelazioni del Cuore di Cristo a Parayle- Monial.
Fra i documenti guida in materia, troviamo l'enciclica di Pio XII, Haurietis
aquas (Attingerete aIle acque) dellS maggio 1956. Pio XII sottolinea
che e lo stesso Gesu a presentare per primo il suo Cuore come fonte
di ristoro e di pace: «Venite a me, voi tutti, che siete affaticati
e oppressi, e io vi ristorero. Prendete il mio giogo sopra di voi e
imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro
per Ie vostre anime. II mio giogo infatti e dolce e il mio carico leggero»
(Mt 11,28-30).
Non e un caso che Ie apparizioni a santa Margherita Maria si situino
nel momenta cmciale di affermazione della secolarizzazione e che il
simbolo del Sacro Cuore sia apparso sempre come il piu caratteristico
in tutti i movimenti di resistenza aIle correnti scristianizzanti della
modernità.
Le
dodici Promesse
Santa Margherita Maria Alacoque nacque a Lhautecour, diocesi di Autun,
i1 22 luglio 1647 e nel 167l vesti l'abito religioso nel monastero di
Paray.
Le manifestazioni di Gesu sono cominciate nel 1673. S. Margherita Maria
ha ricevuto il compito di tramettere agli uomini alcune «promesse»
che Gesu Le aveva confidato per il bene degli uomini e per la crescita
spirituale di tutta la Chiesa:
1. Darò aIle persone devote del mio cuore
tutte Ie grazie necessarie alloro stato.
2. Mettero la pace nelle loro famiglie.
3. Le consolero in tutte Ie loro afflizioni.
4. Saro
il loro rifugio in vita e soprattutto nella loro morte.
5. Benediro Ie loro imprese.
6. I peccatori troveranno misericordia.
7. I
tiepidi diventeranno ferventi.
8. I ferventi saliranno presto a grande perfezione.
9. Benediro illuogo dove l'immagine del mio Cuore
sara esposta e onorata.
10. Daro loro la grazia di toccare i cuori piu
duri.
11. Le persone che propagano questa devozione
avranno il loro nome scritto nel mio Cuore e non sara mai cancellato.
12. Io prometto nell'eccesso grande di misericordia
del mio Cuore che il suo amore onnipotente accordera a tutti coloro
che si comunicheranno il primo venerdi del mese, per nove mesi consecutivi,
la grazia della penitenza finale e non morranno in mia disgrazia ne
senza ricevere i lara sacramenti e il mio Cuore sara per loro un asilo
sicuro negli ultimi momenti.
La
grande rivelazione
Riguardo questa ultima promessa, conosciuta anche come «la grande
rivelazione», va bene ricordare che; in occasione dei due processi
di beatificazione e canonizzazione, tutti gli scritti di Sr. Margherita
Maria furono sottoposti a numerosi e minuziosissimi esami e che il giudizio
dei teologi, prima della canonizzazione, fu tanto unanime e favorevole
che Benedetto XV; volendo offrire una solenne e autorevole testimonianza
a questa straordinaria promessa del Cuore di Cristo, la fece inserire
nella bolla di canonizzazione.
Questa celebre rivelazione fu fatta a Margherita Maria durante l'ottava
della festa del Corpus Domini del 1675. Scoprendo il suo divin Cuore,
Gesu confida alIa Santa:
«Ecco quel Cuore
che ha tanto amato gli uomini da non risparmiare nulla fino al sacrificio
supremo senza limiti e senza riserve, per dimostrare il suo amore. La
maggior parte di essi però mi ricambia con l'ingratitudine, che
manifestano con irriverenze, sacrilegi e con l'apatia e il disprezzo
verso di me in questo sacramento d'amore. Ma cio che maggiormente mi
aflligge e il vedenni trattato cosi anche da cuori a me consacrati.
Percio ti chiedo che il venerdi dopo l'ottava del Corpus Domini, sia
celebrata una festa per render culto al mio Cuore. In quel giomo i fedeli
si accosteranno alIa comunione e insieme faranno una riparazione intesa
ad onorare il mio Cuore e a compensare gli oltraggi recati al santissimo
Sacramento nei giomi nei quali e stato esposto all'adorazione del popolo.
Ti prometto che il mio Cuore si dilatera per effondere abbondantemente
Ie grazie del suo divino amore su coloro che Gli renderanno quest'onore
e procureranno che anche altri glielo rendano».
II Direttorio su Pietà Popolare e Liturgia prima citato ci ricorda
molto opportunamente che «in ordine alIa salvezza, (questa promessa)
non annulla Ie insopprimibili esigenze della fede operante e l'impegno
di condurre una vita conforme al Vangelo». La promessa, rettamente
intesa e seguita, ci garantisce proprio il rafforzamento spirituale
necessario all'adempimento di tali esigenze per ottenere il godimento
della Vita Etema assieme a Gesu Cristo.
La Consacrazione al Sacro Cuore di Gesu
Atto di Consarazione
al Sacro Cuore di Gesu
La principale
devozione al Cuore di Gesù è la consacrazione personale
<<Trà gli atti che sono propi del culto al Cuore Sacratissimo
di Gesù,emerge la Consacrazione,con la quale offriamo al Cuore
Divino di Gesù noi e tutte le nostre cose,riferendole all'eterna
carità di Dio,da cui le abbiamo ricevute>>(Enciclica <<Miserentissimus
Redemptor>> di Pio XI
Anche Leone XIII aveva gia proposto la consacrazione al Sacro Cuore
di Gesu nell 'Enciclica «Annun Sacrum» del 25 maggio 1899:
«Questa universale e solenne testimonianza di onore e di pieta
e pienamente dovuta a Gesu Cristo proprio perche re e signore di tutte
le cose. (...) Consacrandoci infatti a lui, non solo riconosciamo e
accettiamo apertamente e con gioia il suo dominio, ma coi fatti affermiamo
che, se quel che offriamo fosse veramente nostro, glielo offriremmo
lo stesso di tutto cuore. In piu Lo preghiamo che non gli dispiaccia
di ricevere da noi cia che, in realta, e pienamente suo.
«Poiche il sacro Cuore e il simbolo e l'immagine trasparente dell'infmita
carita di Gesu Cristo, che ci sprona a rendergli amore per amore, e
quanto mai conveniente consacrarsi al suo augustissimo Cuore, che non
significa altro che donarsi e unirsi a Gesu Cristo. Ogni atto di onore,
di omaggio e di pieta infatti tributati al divin Cuore, in realta e
rivolto allo stesso Cristo.
Atto Di Riparazione
al Sacro Cuore di Gesù
A proporlo è
stato Papa Pio XI nella Enciclica>>Miserentissimus Redemptor>>
dell'8 Maggio 1928: <<Nella
consacrazione s'intende, principalmente, ricambiare l'amore del Creatore
con l'amore della creatura; ma quando questo amore increato e stato
trascurato per dimenticanza 0 oltraggiato con l'offesa, segue naturalmente
il dovere di risarcire le ingiurie qualunque sia il modo con cui sono
state recate. E quel dovere che comunemente chiamiamo "riparazione".
«Lo spirito di espiazione e di riparazione ha avuto sempre la
prima e principale parte nel culto al Cuore Sacratissimo di Gesu.Infatti,
nel manifestarsi a Margherita Maria, Gesu, mentre proclamava l'immensita
del suo amore, al tempo stesso, in atteggiamento di addolorato, si lamenta
dei molti e gravi oltraggi che gli venivano recati dagli uomini ingrati,
e pronunzia queste parole che dovrebbero rimanere sempre scolpite nelle
anime pie e mai dimenticate: "Ecco quel Cuore che ha tanto amato
gli uomini e li ha ricolmati di ogni genere di benefici, e che in cambio
del suo amore infinito non solo non ha avuto alcuna gratitudine, ma,
al contrario, dimenticanza, indifferenza, oltraggi, e questi recati,
a volte, anche da coloro che sono tenuti, per dovere, a rispondere con
uno speciale amore".«La
consacrazione esprime e rende stabile l'unione con Cristo; l'espiazione
inizia questa unione con la purificazione dalle colpe, la perfeziona
partecipando alle sofferenze di Cristo e la porta all'ultimo culmine
offrendo sacrifici per i fratelli.»
Devozione dt
straordtnaria attualita
S.S. Giovanni
Paolo II, in occasione del centenario della Consacrazione del genere
umano al Cuore di Gesu, I'll giugno 1999, ricorda «ho spesso esortato
i fedeli a perseverare nella pratica di questo culto, che contiene un
messaggio che e ai nostri giorni di straordinaria attualita.«La
consacrazione del genere umano al Cuore di Gesu del 1899 costituisce
un passo di straordinario rilievo nel cammino della Chiesa ed e tuttora
valido rinnovarla ogni anno C come anche) l' Atto di riparazione».
II Santo Padre esprime anche «la mia approvazione e il mio incoraggiamento
a quanti, a qualunque titolo, nella Chiesa continuano a coltivare, approfondire
e promuovere il culto al Cuore di Cristo, con linguaggio e forme adatte
al nostro tempo, in modo da poterlo trasmettere aIle generazioni future
nello spirito che sempre lo ha animato».(Messaggio de! Papa ne!
centenario della Consacrazione del genere umano al Cuore divino di Gesu,
Varsavia, 11 giugno 1999)
Formula di consacrazione
al Cuore Sacratissimo di Gesu
0 Gesu dolcissimo,
0 redentore del genere umano, riguardate a noi umilmente prostesi dinanzi
al vostro altare. Noi siamo vostri, e vostri vogliamo essere; e per
poter vivere a voi piu strettamente congiunti, ecco che ognuno di noi
oggi si consacra al vostro sacratissimo Cuore. - Molti purtroppo non
vi conobbero mai; molti, disprezzando i vostri comandamenti, vi ripudiarono.
0 benignissimo Gesu, abbiate misericordia e degli uni e degli altri;
e tutti quanti attirate al vostro Cuore santissimo. 0 Signore, siate
il re non solo dei fedeli che non si allontanarono mai da voi, ma anche
di quei figli prodighi che vi abbandonarono; fate che questi quanto
prima ritornino alla casa paterna, per non morire di miseria e di fame.
Siate il re di coloro che vivono nell'inganno dell'errore per discordia
da voi separati: richiamateli al porto dell a verita e all'unita della
fede, affinche in breve si faccia un solo ovile sotto un solo pastore. Siate i1 re finalmente di tutti quelli
che sono avvolti nelle superstizioni del gentilesimo, e non ricusate
di trarli dalle tenebre allume e al regno di Dio. Largite, 0 Signore,
incolumita e liberta sicura alIa vostra Chiesa, largite a tutti i popoli
la tranquillita dell'ordine: fate che da un capo all'altro della terra
risuoni quest'unica voce: sia lode a quel Cuore divino da cui venne
la nostra salute; a lui si canti gloria e onore nei secoli. Così
sia
(<<Annum sacrum», Lettera
enciclica di Leone XIII sulla consacrazione dell'umanita al Sacro Cuore
di Gesu, 25 maggio 1899).
Atto di Riparazione
al Cuore Sacratissimo di Gesu
Prostrati dinanzi
al tuo altare, noi intendiamo riparare con particolari attestazioni
di onore una Così indegna freddezza e Ie ingiurie con Ie quali
da ogni parte viene ferito dagli uomini il tuo amatissimo Cuore.
Gesu dolcissimo: i1 tuo amore immenso per gli uomini viene purtrappo,
con tanta ingratitudine, ripagato di oblio, di trascuratezza, di disprezzo.
Memori pero che pure noi altre volte ci macchiammo di tanta ingratitudine,
ne sentiamo vivissimo dolore e imploriamo la tua misericordia.
Desideriamo riparare con volontaria espiazione non solo i peccati commessi
da noi, ma anche quelli di colora che, errando lontano dalla via della
salvezza, ricusano di seguire Te come pastore e guida, ostinandosi nella
lora infedelta, 0, calpestando Ie promesse del Battesimo, hanno scosso
il soavissimo giogo della tua legge.
E mentre intendiamo espiare il cumulo di sì deplorevoli delitti,
ci praponiamo
di ripararli ciascuno in particolare: l'immodestia e le brutture della
vita e dell'abbigliamento; Ie insidie tese alle anime Innocenti dalla
corruzione dei costumi; la profanazione dei giomi festivi; Ie ingiurie
scagliate contro di Te e i tuoi Santi; gli insulti rivolti al tuo Vicario
e l'ordine sacerdotale; le negligenze e gli orribili sacrilegi con i
quali e profanato lo stesso Sacramento dell'amore divino e in fine Ie
colpe pubbliche delle nazioni che osteggiano i diritti e il magistero
della Chiesa da Te fondata.
Intanto come riparazione dell'onore divino conculcato, Ti presentiamo
quella soddisfazione che Tu stesso offristi un giomo sulla croce al
Padre e che ogni giomo si rinnova sugli altari: Te l'offriamo accompagnata
con Ie espiazioni della Vergine. Madre, di tutti i Santi e delle anime
pie.
Promettiamo con tutto i1 cuore di voler riparare, per quanto potremo,
con l'aiuto della tua grazia, i peccati commessi da noi e dagli altri
e l'indifferenza
verso Sì grande amore, con la fermezza della fede, la santita
della vita, l'osservanza perfetta della legge evangelica e specialmente
della carita. Inoltre d'impedire, con tutte Ie forze, Ie ingiurie contra
di Te e attrarre quanti piu potremo, a seguire e imitare Te.
Accogli, te ne preghiamo, 0 benignissimo Gesù, per intercessione
della B.V Maria Riparatrice, questo volontario
ossequio di riparazione, e conservaci nella fedele obbedienza aTe e
nel tuo servizio fino alIa morte, col dono della perseveranza, così
che possiamo un giomo pervenire a quella patria, dove Tu col Padre e
con lo Spirito Santo vivi e regni, Dio, per tutti i secoli dei secoli.
Amen.
<<Miserentissimus
RedemptoT», Lettera enciclica di Pio XI suI dovere della riparazione
aI Sacro Cuore di Gesu, 8 maggio 1928).
Litanie del
S. Cuore di Gesù
(Approvate da
Leone XIII il 2 lprile 1899)
Sgnore, pieta
,Cristo pieta,Signore, pieta,Cristo, ascoltaci ,Cristo esaudiscici
Padre celeste Dio, si ripete :
abbi pieta di noi
Figlio redentore del mondo Dio,abbi
pieta di noi Spirito Santo Dio,abbi
pieta di noi
Santa Trinita, un solo Dio abbi
pieta di noi
Cuore di Gesu,
Figlio dell'Etemo Padre
abbi pieta di noi
Cuore di Gesu, fonnato dallo Spirito Santo nel seno della Vergine Maria
abbi pieta di noi
Cuore di Gesu,
sostanzialmente unito al Verbo di Dio abbi
pieta di noi
Cuore di Gesu, maesta infinita Cuore di Gesu, tempio santo di Dio Cuore
di Gesu, tabemacolo dell'Altissimo abbi pieta
di noi
Cuore di Gesu, casa di Dio e porta del cielo abbi
pieta di noi
Cuore di Gesu,
fomace ardente di amore abbi pieta di noi
Cuore di Gesu, fonte di giustizia e di carita abbi
pieta di noi
Cuore di Gesu, colmo di bonta e di amore abbi
pieta di noi
Cuore di Gesu, abisso di ogni virtù abbi
pieta di noi Cuore di Gesu, degnissimo di ogni lode abbi
pieta di noi
Cuore di Gesu, re e centro di tutti i cuori
abbi pieta di noi
Cuore di Gesu, in cui si trovano tutti i tesori di sapienza e di scienza
abbi pieta di noi
Cuore di Gesu, in cui abita tutta la pienezza della divinita abbi
pieta di noi
Cuore di Gesu, in cui il Padre si compiacque abbi
pieta di noi
Cuore di Gesu, dalla cui pienezza noi tutti abbiamo ricevuto abbi
pieta di noi
Cuore di Gesu, desiderio della patria etema abbi
pieta di noi
Cuore di Gesu, paziente e misericordioso abbi
pieta di noi
Cuore di Gesu, generoso verso tutti quelli che ti invocano abbi
pieta di noi
Cuore di Gesu, fonte di vita e di santita abbi
pieta di noi
Cuore di Gesu, ricolmato di oltraggi abbi
pieta di noi
Cuore di Gesu,
propiziazione per i nostri peccati abbi pieta
di noi
Cuore di Gesu, annientato dalle nostre calpe abbi
pieta di noi
Cuore di Gesu, obbediente fino alIa morte abbi
pieta di noi
Cuore di Gesu, trafitto dalla lancia abbi
pieta di noi
Cuore di Gesu,
fonte di ogni consolazione abbi pieta di noi
Cuore di Gesu, vita e risurrezione nostra abbi
pieta di noi
Cuore di Gesu, pace e riconciliazione nostra abbi
pieta di noi
Cuore di Gesu, vittima per i peccatori abbi
pieta di noi
Cuore di Gesu,
salvezza di chi spera in te abbi pieta di
noi
Cuore di Gesu, speranza di chi muore abbi
pieta di noi
Cuore di Gesu,
gioia di tutti i santi abbi pieta di noi
Agnello di Dio
che togli i peccati del mondo perdonaci, Signore
Agnello di
Dio che togli i peccati del mondo esaudiscici, Signore
Agnello di
Dio che togli i peccati del mondo abbi pieta di noi
v. Gesu, mite
ed umile di Cuore, R. Rendi il nostro cuore simile al tuo!
Preghiamo
0 Dio onnipotente ed etemo, guarda al Cuore del tuo dilettissimo Figlio
e aIle lodi e aIle soddisfazioni che, in nome dei peccatori, ti assolve;
e a coloro che invocano la tua misericordia, Tu concedi, placato, il
perdono, nel nome del tuo stesso Figlio Gesu Cristo, che vive e regna
con Te, nell'unita dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
Amen
Coroncina al
Sacro Cuore tit Gesù
1. 0 mio Gesu,
che hai detto: «In verita vi dico, chiedete ed otterrete, cercate
e troverete, picchiate e vi sara aperto!», ecco che io picchio,
io cerco, io chiedo la grazia...
Pater, Ave, Gloria
Sacro Cuore di Gesit, confido e spero in te.
2. 0 mio Gesu,
che hai detto: «In veriffi vi dico, qualunque cosa chiederete
al Padre mio nel mio nome, Egli ve la conceded!», ecco che al
Padre tuo, nel tuo nome, io chiedo la grazia...
Pater, Ave, Gloria
Sacro Cuore di Gesit, confido e spero in te.
3. 0 mio Gesu,
che hai detto: «In verita vi dico, passeranno il cielo e la terra,
ma Ie mie parole mai!», ecco che, appoggiato all'infallibilita
delle tue sante parole, io chiedo la grazia...
Pater, Ave, Gloria
Sacro Cuore di Gesit, confido e spero in te.
0 Sacro Cuore
di Gesu, cui e impossibile non avere compassione degli infelici, abbi
pieta di noi miseri peccatori, ed accordaci Ie grazie che ti domandiamo
per mezzo dell'Immacolato Cuore di Maria, tua e nostra tenera Madre.
S. Giuseppe, padre putativo del S. Cuore di Gesù, prega per noi.
Salve Regina.
Luci
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opuscolo sono in gran parte tratte da Totus Tuus, pagine cattoliche
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