Comunione Riparatrice dei primi cinque Sabati.
La grande promessa del Cuore Immacolato di Maria: i primi cinque sabati.

La Madonna, apparendo a Fatima il 13 giugno 1917, tra l'altro disse a Lucia: “Gesù vuole servirsi di te per farmi conoscere e amare. Egli vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato”. Poi, in quella apparizione, fece vedere ai tre veggenti il suo Cuore coronato di spine: il Cuore Immacolato della Madre, amareggiato per i peccati dei figli e per la loro dannazione eterna. Lucia racconta: “... mi apparve in camera la Vergine Santissima e al suo fianco un Bambino, che disse: “Abbi compassione del Cuore della tua Madre Santissima, avvolto nelle spine che gli uomini ingrati gli configgono continuamente, mentre non v'è chi faccia atti di riparazione per strappargliele”. E subito la Vergine Santissima aggiunse: “Guarda, figlia mia, il mio Cuore circondato di spine, che gli uomini ingrati infliggono continuamente con bestemmie e ingratitudini. Consolami almeno tu e fa sapere questo: a tutti coloro che per cinque mesi, al primo sabato, si confesseranno, riceveranno la Santa Comunione, reciteranno il Rosario, e mi terranno compagnia per quindici minuti, meditando i Misteri, con l'intenzione di offrirmi riparazioni, prometto di assisterli nell'ora della morte con tutte le grazie necessarie alla salvezza”. E' questa la grande promessa che si affianca a quella del Cuore di Gesù, come Gesù stesso confidò a Lucia: “voglio che tutta la mia Chiesa riconosca questa consacrazione (la consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria che la Madonna aveva chiesto a Fatima, ndr) come un trionfo del Cuore Immacolato di Maria, per poi estendere il suo culto e porre la devozione a questo Cuore Immacolato accanto alla devozione al mio divino Cuore".

Suor Lucia scrive a Papa Pio XII: «Nel 1929, la Madonna, per mezzo di un'altra apparizione, ha chiesto la consacrazione della Russia al Suo Cuore Immacolato, promettendo, in questo modo, di impedire la propagazione dei suoi errori, e la sua conversione. In diverse comunicazioni interiori Nostro Signore non ha cessato di insistere su questa richiesta, promettendo ultimamente, se Vostra Santità si degna di fare la consacrazione del mondo al Cuore Immacolato di Maria, con speciale menzione della Russia, e di ordinare che, in unione con Vostra Santità e nello stesso tempo, la facciano anche tutti i vescovi del mondo, di abbreviare i giorni di tribolazione con cui ha deciso di punire le nazioni dei loro delitti attraverso la guerra la fame e diverse persecuzioni alla santa Chiesa e a Vostra Santità». Il 31 ottobre 1942, Pio XII consacrò la Chiesa e il genere umano al Cuore Immacolato di Maria.





Ecco la potenza del Cuore di Mamma! Chi consola il suo Cuore ottiene la salvezza!
La nostra meta è il Cuore Immacolato perché quando riusciremo a entrare in esso diventeremo autentici figli di Maria. Chi vive nel Cuore Immacolato riceve un grande potere, cioè quello di diventare figlio di Maria e di vivere secondo la volontà di Dio per la salvezza delle anime.

Questo secolo è decisivo per il futuro dell'umanità. Il Signore ha dato i suoi messaggi per mezzo di Maria Santissima a tutto il mondo durante tutto il secolo. Le conseguenze della condotta del mondo le stiamo vivendo ora ed è urgente mettersi sotto la protezione della Mamma Celeste. Ascoltiamo i messaggi che Lei ci dona e mettiamoli in pratica, perché solo così potremo vivere la fede autentica.

Per ottenere la promessa del Cuore di Maria si richiedono le seguenti condizioni:


L'INTENZIONE

L'intenzione deve essere quella di offrire riparazione al Cuore Immacolato di Maria dei numerosissimi oltraggi, sacrilegi, bestemmie di cui viene fatto oggetto. E' lo scopo con il quale dobbiamo offrire questo atto di amore. Nel segreto dell'anima rinnoveremo il nostro umile atto di riparazione confortati che servirà a strappare qualche spina che affligge il Cuore Immacolato.

IL GIORNO

Il giorno deve essere il primo sabato di ogni mese: da sempre questo giorno è consacrato in modo speciale alla Madre di Dio e prelude alla Domenica, giorno del Signore. E' una preparazione al giorno santo della Domenica: non c'è miglior modo di prepararsi all'incontro con il Signore. Devono essere i primi del mese: iniziare il mese con l'amore della Madre.


LA DURATA

Devono essere cinque sabati consecutivi: in riparazione dei cinque maggiori oltraggi che la Vergine riceve dagli uomini ingrati. Certo continuare oltre i cinque è auspicabile, anzi rappresenta una fedeltà che sicuramente sarà premiata. In ogni caso devono essere almeno in numero di cinque per soddisfare le richieste della Madonna. LA

CONTINUITA'

I Cinque primi sabati devono essere consecutivi, ossia i primi sabati di cinque mesi consecutivi, senza interruzione. Chi interrompe deve cominciare da capo. Bisogna essere perfetti anche nelle cose più piccole per amore di Dio.


LA CONFESSIONE

E' necessaria tutte le cinque volte: chi si confessa abitualmente, dovrà farlo ugualmente anche in quel giorno.
La confessione deve essere fatta bene, con i sentimenti e gli stati d'animo richiesti dalla Santa Madre Chiesa.


LA SANTA COMUNIONE

E' necessaria tutte le cinque volte. Si curerà soprattutto il raccoglimento e i sentimenti di riparazione da unire alle abituali predisposizioni per ricevere degnamente l'Eucarestia.


IL SANTO ROSARIO

Necessario ogni sabato: almeno una terza parte, ossia 5 poste. Chi vuole può recitarlo per intero.
Si raccomanda soprattutto il raccoglimento dell'anima: chi abitualmente lo recita in modo distratto può approfittarne per iniziare a migliorare la propria preghiera.


LA MEDITAZIONE

La Madonna chiede di meditare almeno quindici minuti sui misteri del Rosario: vuole richiamare l'attenzione soprattutto sul fatto che la preghiera è l'incontro con Dio, è Dio che parla ai nostri cuori.
In realtà il Rosario stesso, oltre che orazione, è meditazione. La Vergine pone l'accento sulla meditazione, che deve sfociare nell'imitazione delle vita di Maria e Gesù.Se si pensa che una giornata è composta da 1440 minuti, si comprende come dedicarne appena 15 alla Madonna è davvero il minimo.
Da una Email degli innamorati di Maria