I Giovani e L’esoterismo

 
Perché la magia, il satanismo, lo spiritismo e altre forme i esoterismo stanno piano piano conquistano il cuore dei giovani? un fenomeno, purtroppo, di estrema attualità come stanno a dimostrare i sempre pii frequenti fatti i cronaca. Come uscirne? Uno dei fenomeni più allarmanti che caratteriz­zano il mondo giovanile è certamente l'aumen­to di interesse nei confronti dell'esoterismo. Specialmente negli ultimi anni, fra i ragazzi stiamo assi­stendo a un vero e proprio boom della magia, dell'occul­tismo, dello spiritismo e perfino del satanismo. Ciò è veramente preoccupante. Soprattutto se pensiamo ad alcuni fatti di cronaca che hanno riempito recentemen­te le pagine dei giornali, come il caso di suor Maria Laura Mainetti, uccisa da tre ragazze minorenni per offrire un sacrificio al diavolo, oppure al caso della ragazza ridotta a deambulare su di una sedia a rotelle da parte del "Mago Martello", o "Mago Malleus", che si definiva "discendente di Satana" e "cultore dell'alta magia universale, mago di grande forza medianica, conoscitore dell'occulto e di tutto ciò che ne deriva...". L'unica cosa che, probabilmente, il mago non aveva previsto, però, era l'epilogo della sua vicenda professio­nale: la prigione, con l'accusa di lesioni gravi, insulti, percosse, violenza sessuale, truffa e chi più ne ha più ne metta, ai danni di una sua giovane adepta ridotta, come si diceva sopra, su di una sedia a rotelle dopo gli "esor­cismi" da parte del mago stregone. Le radici del pro­blema, purtroppo, sono ben profonde trovando fertile humus in quell'arti­colato e complesso mondo giovanile mai pago di quello che ha e sempre alla continua ricer­ca di forti emozioni per colmare, così, il proprio vuoto esistenziale. Tante le zone a rischio, come quella del rock satanico, in cui i complessi musicali esaltano il diavolo, la violenza e il più becero nichilismo. È un altro mezzo che Satana usa per colpire i giovani d'oggi. All'apparenza è musica, ma in effetti è strumento per lanciare messaggi "sublimina­li" che incitano all'odio, alla sessualità sfrenata, ai disordini, a lottare contro ogni istituzione sia essa sta­tale, religiosa o sociale. È una vera e propria droga, ancor più forte dell'eroina, che avvelena la vita dei gio­vani. II rumore assordante provoca sfinimento, panico, ostilità, narcisismo, fenomeni di allucinazione. Un certo tipo di musica rock, in fondo, quello hard, duro, ha rappresentato da sempre un punto di contatto diretto tra i giovani e le sètte demoniache. Gli ulti­mi fatti di cronaca dimostrano in maniera schiacciante che il rock satanico influisce negativa­mente sui giovani e li spinge alle pratiche più nefande, lo con­ferma Davide Zoratti, giovane satanista pentito di La Spezia: "Mi sono avvicinato al satanismo per colpa di certa musica rock che ascoltavo quasi dieci ore al giorno. Questo tipo di musica mi ha condizionato a tal punto che ripetevo come un automa ciò che i cantanti dice­vano nelle loro canzoni". E cosa dicevano? Oggi molti gruppi rock satanici come i Kiss, o come quello di Marilyn Manson, cantano apertamente canzoni i cui contenuti incitano all'adorazione al maligno, al sesso sfrenato, alla droga più micidiale. Nella canzone "Stairwayto heaven" c'è questo messaggio: "Mio dolce satana, solo tu mi hai tracciato e mi indichi la strada". E questo in aperta antitesi, ovviamente, alla strada tracciata da Cristo che ha detto: "lo sono la via, la verità e la vita". Alcune riviste specializzate italiane, poi, oltre a pubblicare i blasfemi testi di queste canzoni, non hanno esitato un solo istante a pubblicare persino gli indirizzi delle chiese di satana in America. Per la legge del contrappasso, però, e per completezza d'informazione, dobbiamo anche dire che alcuni famo­si cantanti rock satanici, che hanno avuto grande suc­cesso per il mondo, sono finiti con una morte violenta. E poi la discoteca, che sta diventando sempre più un rituale di massa, tra consu­mo di droga e volumi assordanti che impedi­scono ogni forma di comunicazione, i tatuag­gi, il piercing, che fra i ragazzi sono molto popolari, i sempre più numerosi siti internet dedicati proprio alla magia, all'occultismo, al satanismo che propugna e anzi incita al vero e proprio culto del dia­volo, e tanto altro ancora. Tutte cose, queste, che pur­troppo trovano facili alleati anche in certi film horrorcon contenuto violento e sanguinario in cui il male sembra non essere mai sconfitto, e anzi sconfigge il bene. E come non citare, pure, la cosiddetta NewAge, la "nuova èra", che si presenta ai giovani come un immenso frullatore di religioni e di nuove superstizioni, con le sue parole-trappo­la che creano confusione nella mente dei ragazzi, spin­gendoli sui pericolosi sentieri del relativismo morale. Come non pensare, poi, a tutti quei giovani che, per gioco, si divertono a fare le sedute spiritiche? E chissà quanti di essi, a poco a poco, vengono intro­dotti "ad una forma di alienazione del presente", come afferma una recente nota della Conferenza Epi­scopale dell'Emilia Romagna alla quale ha subito fatto eco un'altra della Conferenza Episcopale Toscana. Anche perché, si precisa nella nota pastorale dei vesco­vi emiliani dall'emblematico titolo "la Chiesa e l'aldilà'; e come affermato da numerosi studiosi del settore anche laici, come il prof. Etelredo Calvis, tanto per fare un esempio, questo genere di cose è molto delete­rio per l'equilibrio non solo psichico ma anche fisico del soggetto che vi partecipa. Vogliamo pensare pure alla triste abitudine di rivol­gersi ai maghi e ai cartomanti in televisione, che pro­pongono una soluzione immediata dei problemi. Da qualche tempo a questa parte si assiste a un vero e pro­prio proliferare di maghi, stregoni, cartomanti, mentre le chiese si svuotano, la gente frequenta sempre più ambienti oscuri e il male viene seminato dappertutto. A questo bisogna necessariamente e al più presto porre un freno anche perché, lo dicevamo appena sopra, la ricerca dell'oscuro comporta grossi pericoli che solo un ritorno alla luce di Gesù Cristo può tenere lontani.Che cosa offre, in fondo, il mercato dell'occulto? Esso promette solo falsi legami amorosi, successo negli affari, malattie, persecuzioni e persino la morte dei nemici Cosa si trova nella strada di Dio? Una vita non priva di difficoltà, sacrifici, prove. Tuttavia, dopo questo, vi è la benedizione e la vita eterna.La magia, in fondo, altro non è che la contraffazio­ne dello Spirito Santo di Dio. Chi la pratica agisce in intima collaborazione con lo spirito di Satana che ha tentato il primo uomo e oggi si serve dei maghi per continuare a tentare gli uomini, facendo loro gustare falsi miraggi. Così esistono fatture per sciogliere matri­moni, per avvicinare due persone total­mente estranee in un legame amoroso, per fare del male o addi­rittura per far morire persone, ecc. I canali televisivi, si accennava sopra, grondano d'inserzio­ni pubblicitarie di vari maghi, stregoni, sciamani, tutti pronti a dichiararsi benefat­tori dell'umanità con filmati di persone guarite o recuperate alla vita. II Signore nella Sacra Bibbia chiara­mente dice: "Popolo mio, non si trovi in mezzo a voi chi esercita la divinazione, il sacrilegio o la magia, né chi faccia incantesimi, né chi consulti gli spiriti o gli indovini, né chi interroga i morti, perché chiun­que fa queste cose suscita la mia collera..." (Deuteronomio 18,10-14).
Bisogna stare attenti, dunque, a quelle persone che non sono sacerdoti e che dicono di togliere il malocchio e le fatture. Essi non hanno le mani con sacrate come i sacerdoti e, pertanto, non hanno alcun potere contro il demonio e i suoi malefici. Anzi, con le loro arti magiche sono al servizio di Satana per rovinare i figli di Dio. Quante persone, infatti, si rivolgono al sacerdote esorcista dopo essere state dai maghi senza aver avuto alcuna guarigione dai propri mali, vedendoli anzi peggiorati! Ne abbiamo un esempio in quella bimba uccisa dagli stessi genitori per consiglio del mago. Quanti di questi maghi, inol­tre, appendono nei loro studi immagini sacre e tal­volta persino un diploma con la benedizione papale carpita con l'inganno, mentre non si trova mai l'im­magine di San Michele Arcangelo come rappresen­tante della forza di Dio!
Ogni volta che l'uomo stabilisce un reale patto col diavolo ne diventa debitore e schiavo: presto o tardi si troverà a pagare un prezzo salatissimo. Anche chi ricorre alla magia o alla stregoneria per liberarsi da eventuali malefici ricevuti vi otterrà solo benefici momentanei, ma poi il male ritorna più pesante di prima perché porta sempre con sé altri sette spiriti peggiori, rovinando talvolta intere famiglie.
Un altro discorso importante riguarda i talismani e gli amuleti che i maghi vendono fino al prezzo di varie migliaia di euro. Nei cosiddetti "abitini", cuciti sempre con molta cura, è stata trovata addirittura polvere di ossa di morti proveniente, si pensa, da veri e propri sacrifici umani fatti in onore di Satana. Immaginarsi, quindi, cosa si mettono addosso certe persone, cre­dendo che tali cose diaboliche li proteggono, pagando migliaia e migliaia di euro! Diffusissimo è pure l'uso del corno o del ferro di cavallo, oggetti superstiziosi purtroppo ancora oggi molto diffusi e carichi di una grande potenza malefica. Molta gente, forse ingenuamente, pensa che protegga­no contro il malocchio. Non sa, invece, che queste cose non solo non proteggono, ma anzi attirano for­temente forze negative e malefiche. Un sacerdote, durante un rito d'esorcismo a un giovane, si accorse che questi portava nascosto al collo un cornetto d'oro. Era questa la causa per cui non riusciva a liberarlo. Quando, subito, glielo tolse, l'esorcismo riuscì perfetta­mente e lo stesso giovane, con la grazia di Dio, venne immediatamente libera­to. Stesso discorso vale per gli altri oggetti superstiziosi come le mani a forma di corna, il gobbetto, i segni del­l'oroscopo che, portati addosso, pur­troppo sono molto diffusi, e più peri­colosi quando vengono regalati.Capita di vedere spesso, poi, che queste cose diaboliche vengono portate al collo accanto a medagliette della Madonna, di santi, o a un Crocifisso. Gesù, invece, è stato molto chiaro: "Non potete servire due padroni, o state con Dio oppure con satana". Tutti questi oggetti diabolici, pertanto, vanno brucia­ti. Se sono d'oro, come capita spesso, si possono por­tare da un orefice, farli fondere (in modo che così per­dano ogni loro potere malefico), e poi farne una medaglietta della Santa Vergine, un Crocifisso o l'im­magine di un altro santo protettore, facendoli benedi­re da un sacerdote prima d'indossarli.Vi sono mezzi di difesa, e quali sono, contro i nefasti influssi diabolici?Senza alcuna pretesa, ci permettiamo qui suggerir­ne alcuni: - Primo passo è un sereno e rasserenante incontro con un sacerdote esorcista in fama di santità, che con la confessione sacramentale fatta con tanta umiltà porterà sollievo all'anima tormentata. - Partecipare molto spesso alla Messa, almeno alla domenica e alle altre feste comandate, possibilmen­te ricevendo, in grazia di Dio, con amore e devozio­ne la SS. Eucaristia.
- Devozione alla Madre di Dio e nostra: è importante recitare il Rosario tutti i giorni. Satana, in un esorci­smo, fu costretto ad affermare. "Dio ha dato a Lei il potere di scacciarci, e Lei lo fa col Rosario. È il nostro flagello".- Portare addosso, benedetti da un sacerdote, una medaglietta della S. Vergine e il Crocifisso.- Usare l'acqua benedetta, il sale e l'olio esorcizzati con grande fede e preghiera, altrimenti si rischia di farne un uso magico, e ciò non sarebbe affatto bene. - Fare penitenze e opere di misericordia sia corporali che spirituali. La carità, infatti, copre e ripara una gran moltitudine di peccati, e il demonio è costretto a fuggire.Un grande santo qual era don Orione diceva che i gio­vani possono essere "tempe­sta o sole dell'avvenire". Se la nostra società badasse di più a loro, dando la buona parola ed il buon consiglio al momento giusto, cercando di colmare il gran senso di vuoto che spesso, per colpa di questa nostra società eccessivamente materialista e consumistica, i nostri ragazzi si portano dentro, il Sole divi­no potrebbe sicuramente continuare a illuminare tutti: loro e noi. E splendere nell'alto del cielo del nostro domani.
Di Giuseppe Portale  
Dal il SEGNO del soprannaturale