L’olio Santo Segno d’Amore 


Come già annunciato, Giuseppe Auricchia ha fatto visita ai diversi gruppi di preghiera nel corso di questi ultimi mesi e in dicembre è giunto anche in Veneto e in Friuli, nonché presso ,le Edizioni Segno. Nel guidare l'incontro, i sacerdoti presenti non hanno mancato di dare testimonianza della loro fede nelle straordinarie apparizioni della Santa Vergine, che hanno infuso fede in quest'uomo straordinario, che all'età di 87 anni ha l'energia e la lucidità di un giovanetto (energia e lucidità donatagli da Dio e confermata anche da alcuni medici e psichiatri non solo della sua regione).
Nel corso della notte precedente l'incontro presso le Edizioni Segno, Giuseppe Auricchia ha ricevuto da Gesù un messaggio in tema con l'approssimarsi delle festività natalizie, un richiamo affinché "non ci .lasciamo prendere da tali preparativi, ma anzi vediamo di lasciar entrare il Maestro nel nostro cuore. Il cuore di Gesù piange per noi, infatti: molti gli hanno voltato le spalle, non lo adorano sulla Croce... e ancora una volta non c'è posto per Lui alla locanda. Tuttavia Egli ci attende alla mangiatoia, dove troveremo l'affetto dato dal Suo Amore. Egli ci invita continuamente affinché ci prepariamo a farlo entrare nei nostri cuori, dove potrà riscaldare le nostre anime con una profondità toccante e una. piena effusione di grazie e di benedizioni elargite a tutti i Suoi fedeli". Dopo aver fatto una carrellata delle prime apparizioni, Giuseppe Auricchia ci ha ricordato quale dono sia stato e sia tuttora la trasudazione di olio dalla croce di legno posta accanto alla cappella (awenuta in una sola occasione nel giugno 2000) e latrasudazione di olio dalla statua della Madonna che, iniziata il26 agosto 2001, non cesserà - come dice la Madonna - ((finché non lo vedranno tutti" (cfr. messaggio del 6 gennaio 2001). L'olio, che analizzato da un laboratorio di analisi risulta essere d'oliva purissimo, ((è un segno d'amore" (26 agosto 2001) che '(va conservato come un tesoro" perché "servirà nel giorno della vostra tribolazione" (cfr. messaggio del2 settembre 2001). L'olio "deve essere moltiplicato", (cfr. messaggio del 7 ottobre 2001) e "distribuito a
tutti i fedeli affinché sia riconosciuto il segno divino" (cfr. messaggio del21 marzo 2002). Questo segno dell’ Immacolata, fatto per richiamare la gente alla fede, è un miracolo per tutti coloro che La conoscono e presso i quali Ella interviene per riportare l'umanità dispersa al Figlio Suo Gesù, come pure per i sacerdoti stessi, che per primi tendono a non credere. Un inquietante ammonimento pesa infatti sugli increduli che non riconosceranno le apparizioni del Pino, infatti Gesù Cristo ha detto che la statua: "Potrà trasudare sangue per colpa vostra che La rinnegate" (cfr. messaggio del 4 ottobre 2001 ). Degno di nota è stato pure il tono con cui i sacerdoti hanno saputo creare il clima adatto affinché Giuseppe Auricchia potesse parlare del dono delle stigmate (visibili ed invisibili) da lui ricevute e documentate anche dal punto di vista medico. Le radiografie fatte alle sue mani, infatti, hanno evidenziato ormai da tempo il segno di due lunghi chiodi all'interno, fino al polso. La vicinanza di Gesù e della Vergine Maria, nonché il conforto spirituale di Padre Pio certamente non gli possono mancare, dato il messaggio e la testimonianza a cui questo padre di famiglia e padre di un figlio sacerdote è chiamato, sia per rendere palese il messaggio della Vergine in continuità con Fatima, che per il bene dell'umanità tutta. Di conforto è stata la lettura da parte di Auricchia di alcuni messaggi con cui ha donato all'assemblea note di spirituarità e di autentica grazia. -;Così pure di conforto è stato il suo accogliere le persone convenute,ascoltandole a tu per tu per alcuni istanti e ritrovando per ciascuna la nota di sintesi più amorevole che Maria e il Figlio Suo Gesù ci possano donare: consolazione particolare e più profonda, suggellata dalla benedizione finale con cui Giuseppe Auricchia ha voluto lasciarci il conforto dei "due cuori uniti" a noi tutti i giorni.
   
Miracolo dell'olio santo della Madonna del Pino
   
Devis Dazzani e Cristina Di Filippo
(Fondatori di Profezie On Line)
Testimonianza di ciò che possiamo definire un miracolo

A metà del gennaio' del 2003 abbiamo avuto notizia di un altro miracolo ricevuto tramite l'olio santo della Madonna del Pino, che in seguito documenteremo più dettagliatamentec" , Intanto i familiari della miracolata ci hanno comunicato quanto segue.
Una donna del centro Italia è stata colpita gravemente da un ictus i figli avendo visto la madre in gravi condizioni l’hanno portata subito all'ospedale. Quando sono arrivati i medici, dopo una diagnosi hanno sentenziato che non c'era più niente da fare, così l'hanno intubata a una (llacchina per farla respirare irì modo da tenerla ancora in vita. Questa signora aveva ricevuto l'olio benedetto della Madonna del Pino. La figlia della donna si ricorda che la madre teneva gelosamente questo olio nella sua casa e che aveva saputo delle sue proprietà miracolose. La figlia, quindi, corre all'ospedale dalla madre con la fialetta dell'olio santo e chiede alle infermiere se poteva ungere la sua mamma con quell'olio benedetto, dato che sono molto credenti. La prima infermiera gli risponde che non sì poteva assolutamente eritrare in sala di rianimazione, poiché il regolamento non lo permetteva e pertanto ci avrebbe rimesso il posto. AII'indomani tenacemente la figlia della signora ci riprova con un'altra infermiera, ma anch'essa le risponde alla stessa maniera. Allora a quel punto la figlia della signora si sente illuminata dalla Madonna e dice all'infermiera queste parole: ((La prego infermiera, ho qui un olio benedetto versato da una statua della Madonna, le chiedo gentilmente se lei stessa possa ungere la mia mamma, sulla fronte, sulle mani e sul cuore, dicendo questa particolare preghiera allo Spirito Santo", e le mostra l'immaginetta sacra con la preghiera. L'infermiera, commossa dalla fede di quella ragazza, le risponde: "Questo si che lo posso fare». Il giorno dopo, quando la ragazza va a trovare la sua mamma all'ospedale, con grandissima meraviglia la trova comodamente seduta sul letto senza alcuna intubatura. Sembrava che non fosse accaduto nulla. Tutto questo grazie all'olio santo donatoci dalla Madonna del Pino
 
Preghiera da recitare insieme all'unzione con l'olio santo
 
Spirito Santo, ti amo,
toccami, amami, guarisci il mio cuore,
 con il tuo santo amore. Amen.

 
il SEGNO del soprannaturale " febbraio 2003 "