Misteri della Luce
(Da Recitarsi il Giovedì)
Secondo la prassi corrente, il Lunedì e il Giovedì sono dedicati ai 
"Misteri Gaudiosi », 
il martedì e il venerdì ai « Misteri Dolorosi »,
il mercoledì, il sabato e la domenica ai « Misteri Gloriosi ». 
Dove inserire i « Misteri della Luce »? 
Considerando che i misteri gloriosi sono riproposti di seguito 
il sabato e la domenica e che il sabato è tradizionalmente un 
giorno a forte carattere mariano, sembra consigliabile
spostare al sabato la seconda meditazione settimanale dei misteri gaudiosi,
nei quali la presenza di Maria è più pronunciata. 
Il giovedì resta così libero proprio per la meditazione dei Misteri della Luce.

Parole di Papa Giovanni Paolo II°


Nel Primo Mistero della Luce, si contempla il Battesimo di Gesù al Giordano

Qui mentre il Cristo scende quale Innocente che si fa
"Peccato" per noi, nell'acqua del fiume, il Cielo si apre
e la voce del Padre lo proclama Figlio Diletto, mentre lo
Spirito scende su di Lui per investirlo della missione che
Lo attende.

Letture: 2 Corinzi 5,21 - Matteo 2,17


Nel Secondo Mistero della Luce, si contempla la Sua Rivelazione alle nozze di Cana

Cristo cambiando l'acqua in vino, apre alla fede il cuore dei
discepoli grazie all'intervento di Maria, la prima dei credenti.

Letture: Giovanni 2, 1-12

Nel Terzo Mistero della Luce, si contempla l'Annuncio del Regno di Dio con l'invito alla conversione

Gesù durante la predicazione annuncia l'Avvento del Regno di Dio
e invita alla conversione rimettendo i peccati di chi si accosta 
a Lui con umile fiducia, inizio del Mistero di Misericordia che Egli
continuerà ad esercitare fino alla fine del mondo, specie attraverso
il Sacramento della Riconciliazione affidato alla Sua Chiesa.

Letture: Marco 1,15 - Marco 2, 3-13 - Luca 7, 47-48 Giovanni 20, 22-23


Nel Quarto Mistero della Luce, si contempla la Trasfigurazione di Nostro Signore Gesù Cristo


Sul monte Tabor secondo la tradizione avviene la Trasfigurazione di Gesù
nella quale la Gloria della Divinità sfolgora sul volto di Cristo,
mentre il Padre lo accredita agli apostoli estasiati perché lo ascoltino
e si dispongano a vivere con Lui il momento doloroso della Passione,
per giungere con Lui alla Gioia della Risurrezione e a una vita
Trasfigurata dallo Spirito Santo.

Letture: Luca 9,35

Nel Quinto Mistero della Luce, si contempla l'istituzione dell'Eucaristia, espressione Sacramentale del tempo Pasquale.

Cristo si fa Nutrimento con il Suo Corpo e il Suo Sangue sotto i segni
del Pane e del Vino, testimoniando "Sino alla Fine" il Suo Amore per
l'umanità, per la cui salvezza si Offrirà in Sacrificio.

Letture: Giovanni 13,1