|
DICEMBRE 2009 GLI UOMINI DEVONO SAPERE JNSR: Mio DIO, io so che Tu sei il DIO di tutti noi; ma ognuno crede di possederTi e rappresentarTi a sua immagine. Come puoi, dunque, riunirci, Tu che vuoi l'unità in tutti i Tuoi figli? GESÙ: Io non sono una statua alla quale si deve rispetto e gloria. È facile contemplare un blocco di marmo o di terra sul quale si è scolpita una immagine a vostra somiglianza, perché l’immagine che viene fatta di DIO, è sempre diversa da un Paese all’altro. ContemplateMi nell'Infinito, nelle forme più piccole della Mia Creazione, e allora Mi troverete in voi stessi. Nelle vostre questioni, nei vostri problemi, Io non posso esserci, sono troppo personali. Nei vostri desideri e nelle vostre aspirazioni, voi non potete vederMi perché sono troppo umani. Anche nelle vostro Chiese, Mi avete rappresentato secondo le vostre idee personali. DIO è libero, e voi siete liberi come Me stesso. Nel mondo, 1'Uomo è diventato come un lupo solitario che ha smarrito la sua tana e non ha più riferimenti per tornare in mezzo ai suoi simili. Ha perso ogni traccia del suo passato, ed ora non fa che vagabondare, incapace di stabilirsi in un luogo preciso. Non sa più dove andare e così mangia di tutto, assapora senza gustare e senza fame. Durerà a lungo questa situazione, fino a quando egli non si orienterà verso quell’unica Luce che però non vede brillare da nessuna parte, perché "quella Luce" si trova solo in lui, come una bussola, l’unica che può indicargli la vera via da seguire per non perdersi. Quella bussola è proprio il suo cuore che ha sempre custodito la giusta direzione da seguire; ma se non riprende a funzionare, deve stare bene attento, deve farsi guidare per uscire fuori da quei sentieri sbagliati. Una Luce può indebolirsi a causa della nebbia, della pioggia, della tempesta... e di altro ancora. Ed ecco che la tempesta sta per scatenarsi, mentre la Luce che ha in sé, diventa sempre più pallida e più debole. L’uomo deve ripararsi, deve trovare un rifugio per sé e per la sua Luce, e bene custodirla. Essa non si spegne del tutto, ma tarda a riprendere il suo splendore. Allora dice: Devo riflettere su questa situazione !... E la Luce gli risponde: «Hai perso già molto tempo. Sono Io che ti guiderò. Esci fuori, anche se gli elementi si scatenano. In te, Io continuo a brillare. Vieni, e seguiMi. Là dove Io ti condurrò, Mi rivedrai brillare ancora più splendente.» Questi lampi devono comunque svanire. Ma se la Tempesta continua, non fermarti. Bisogna che passi e si fermi da sé. Accanto a Me, non puoi avvertirne gli effetti. Lei Mi conosce, ma Io non posso fermarla, perché “qualcuno più in alto di Me” le ha già ordinato di agire per lavare e per ripulire questo Mondo dal suo ultimo peccato. Nascondiamoci alla sua violenza in questo rifugio.» (In quel momento, la Luce comandava l’Uomo, e l'Uomo la ascoltava). Dopo si ricordarono, all'improvviso, che avevano vissuto come un sogno troppo breve, mentre per gli altri era stato come un incubo interminabile. Era stato diverso da uno all'altro, ma tutto era durato 3 lunghi giorni. Ognuno aveva, dunque, la sua verità che avevano vissuto in quella oscurità. E ognuno diceva di non ricordarsene. In seguito, quando la Luce del Giorno apparve loro, essa divenne sempre più luminosa e pura. Sì, pura come quel Giorno Nuovo che appariva, e come loro stessi erano diventati: puri grazie a quella Luce di DIO che era in loro e che li invadeva fino a staccarsi dai loro corpi di carne per divenire "figli di Luce". Incredibilmente, erano tatti nuovi, e si sentivano sulla via della VERA VITA. Non avevano più né la stessa identità, né lo stesso modo di pensare. Dove si trovavano così, tutti insieme? Senza troppo interrogarsi, continuavano a camminare, quando ad un tratto si resero conto di essere arrivati ognuno alla “propria Dimora”. Non era quella la dimora che avevano lasciato, quella che avevano conosciuto – dissero loro gli Angeli – ma quella che avrebbe dovuto essere da sempre la loro vera dimora. Prima ancora di entrarvi, come quando ci si scalza davanti a un Luogo Santo, essi lasciarono fuori il loro doppio, (il loro corpo di carne) che avrebbero dovuto riprendere poi, uscendo da quella Santa Dimora. (In quell’istante, io JNSR, mi sento portata via, non sono più lì.) Essi entrarono tutti, uno di seguito all'altro. Tutto era perfetto, tutto era come quando avevano lasciato quel Luogo Santo, prima di andare sulla Terra, dove dovevano prendere corpo. (Era il momento della loro nascita sulla Terra.) Colui che mi ascolta, mentre racconto questa storia, sia certo che non è una favola, ma è vera, è una storia vera. È così che vi ritroverete, proprio come me, nella Casa del Signore, dove solo le animesono entrate per vedere e riconoscere Colui che è Padre di tutti gli uomini, creati a Sua Immagine (Spirito) e che, fin dalla Creazione del Mondo, sono vissuti con Lui. Se il Padre è sempre invisibile, quelli che vi sono appena entrati, lo sono come Lui. È il FIGLIO che vi ha portati fin qui, perché è arrivato il tempo dell’Incontro. Uscendo, voi ritroverete il vostro corpo, ma glorioso, come avvenne a Gesù al momento della Sua Santa Resurrezione. Dopo aver visto il Padre della Gloria Eterna, Egli ha ritrovato il Suo Corpo di carne, "glorioso" della gloria del Padre Suo e Nostro Padre. Fu in quel momento che le anime del Limbo, anime degli Antenati, raggiunsero, con Gesù Cristo, il Padre Benedetto dei Viventi della Terra, e dei Viventi del Cielo. Quei giorni di oscurità sono esattamente i giorni della tomba. Anziché spaventarvi, sappiate che quei giorni, tre in totale, passati nell’intimità profonda della vostra anima con DIO, sostituiranno la vostra morte, e voi non passerete più attraverso la spregevole morte, intronizzata da Satana. Perché al vostro risveglio, voi non vedrete che quel Giorno Nuovo, eterno, nella Sua Divina Luce. E non ci sarà più morte. Parola del SignoreVoi recupererete, allora, la vostra completa identità in Cristo Gesù. Amen. Dopo tutto questo che ti ho descritto, devi dire loro ad ognuno: «Onora Tuo Padre e Tua Madre. Và, figlia Mia, và a dire loro quanto sta per accadere. Non temere. Io ti ho già purificata per ascoltarMi. Tieniti pronta. Il Padre manda lo Spirito nel Suo Figlio con i Suoi figli della Terra per risvegliare questo Popolo che non pensa ad altro che a dormire, per dimenticare da dove viene e dove deve andare. Io dico che vengo nel Figlio Mio Diletto Gesù Cristo. La Mia Autorità è in Lui, e gli uomini devono conformarsi ad essa. Le catene della schiavitù cadranno. Voi sarete tutti liberati. Il Male muore ai Miei Piedi e non potrà mai più rialzarsi. Io libero tutti gli oppressi fino all’ultimo, Scrivi dunque: Tu non c’entri affatto in tutto questo. Tu non sei che una piccola luce che si è accesa alla fiamma benedetta del Beneamato. È DIO che parla. Io vengo presto perché siete voi la causa di questa precipitazione. Il Mondo si agita inconsapevolmente e tutto diventa minaccia per le popolazioni che non trovano soluzione. Ritornare a DIO è l'unica e sola via: l’Uomo appartiene a DIO, ed Io sono il suo unico rifugio nella tempesta che si prepara per presto. Sì, tutto scomparirà prima di rinascere in un Mondo Nuovo, dove DIO sarà riconosciuto come Colui che è il Padrone, il Padre e il Figlio Diletto che Si confonde in voi tutti. Voi sarete tutti come dei piccoli bambini. Vostro Signore Gesù. Cristo. Amen.
LA GRAZIA DEL SIGNORE È SUI SUOI PROFETI Voi dovete percorrere un cammino per passare da una informazione all’altra. Quel cammino sarà come una “Via Crucis”, dove in ogni stazione potrete leggere dove siete e dove andate. Il cammino da seguire sta in voi. Seguitelo, e leggete bene quanto Io ho scritto in ognuno di voi, ad ogni stazione. Sappiate che non si può andare avanti senza la sofferenza. JNSR: Signore, che devo scrivere? GESÙ: È arrivato il tempo in cui ogni segno sarà già nella Parola scritta. Se Maria deve partorire questo Mondo, Lei sarà sempre sotto lo sguardo di DIO. Ella vi condurrà verso quella Santità Primordiale che farà di voi degli esseri di Luce, degni di prendere il NOME di “figli dell’Altissimo”. La vostra fronte porta già la stella, il segno che vi distingue ognuno come figlio chiamato ad essere nel rango dei “Chiamati”. È il Padre che metterà la CROCE su ogni fronte che la merita. 1° - Per rinascere dall’Acqua e dallo Spirito, l’uomo verrà spontaneamente fino al suo DIO. È la prima tappa: Riconoscere DIO, Suo Padre, nella Sua Grandezza e nel Suo Amore, e diventare simile all’immagine del vostro Salvatore mettendo il proprio cuore nel SUO. Non temete: nessuno sarà obbligato e nessuno ne avrà rammarico, perché sta per arrivare il Regno di DIO sulla vostra Terra. Questa lotta che tu hai cominciato a descrivere dall’Apocalisse di San Giovanni, è sempre attuale. Niente sfugge al Maligno della vostra evoluzione che egli continua a contestare presso il Padre Nostro dei Cieli. Ma, sapendo da tanto tempo che il suo regno sulla Terra sta per finire, non può fare altro che sottomettersi alla Volontà del Padre e aspettare la sua fine. Intanto, egli è sorvegliato da tutti gli Angeli che fanno davanti a lui il lavoro richiesto da DIO, e perciò sono in mezzo a voi. Il Mondo intero è già sotto l’influsso divino e si sottomette al Vento dello Spirito che comincia già, in mezzo a voi, a costruire tutto il Piano; come fanno gli architetti che disegnano, prima di realizzarli, gli edifici da elevare nel luoghi dove appariranno, al posto di quelli destinati a scomparire dalla faccia della vostra Terra. Non avere paura di ciò che fai perché il Signore non permette che la Sua Parola sia ricevuta, se non nella Santa Grazia che tu stessa ricevi. La scelta del Signore è in ciò che Egli desidera, e quello che fai è il suo stesso desiderio. I figli che DIO istruisce mediante i Suoi profeti, non possono che ricevere la Sua Santa Verità. Questo cammino, certamente, non sarà libero da ostacoli, ma è quello che dovrete seguire, perché è segnato dai passi del Signore. Io ti chiedo di seguirMi: le ore che seguono non saranno prive di lavoro. E colui che Mi obbedisce sarà già ricompensato, perché non avrà timore di sbagliare. Mettete sempre i vostri passi nei Miei Passi, seguendoMi. Grazie, mio Dio! Grazie, Santa Madre di DIO e degli uomini! A domani, figlia Mia. Parola del Signore
CANTIAMO IL MAGNIFICAT Oggi la lotta è appena iniziata. Il dragone rosso sangue che stava davanti a MARIA, Piena di Grazia, al momento della Santa Nascita del Suo Divin Figlio, Gesù Cristo, è ancora qui, ugualmente pronto a divorare i Suoi figli della Terra che Lei deve condurre verso la Santità. Ma i Santi Angeli L’accompagnano; come hanno protetto il Divino Bambino, così sono pronti a proteggere i figli della Terra che devono ricevere il Battesimo, per rinascere dall’Acqua e dallo Spirito. Ella raggiunge il Deserto, dunque il silenzio, e vi rimane per tutto il Tempo dell’Avvento, come fece prima della Nascita del Nostro Amato Signore. In preghiera e nutrita dall’AMORE di DIO, rimane in quel Deserto, vale a dire lontano dal mondo, solo per contemplare DIO presente in Lei, e adorarLo. Sa che DIO la nutrirà per 1260 giorni, come ci dice San Giovanni. Ma che importa il tempo? Noi sappiamo che tutto questo Male deve scomparire, come sappiamo che MARIA non può essere una donna ordinaria come tutte le altre. Lei è la Santa Madre di DIO e Gli ha donato il Suo Sangue che è la Sua Vita. Gesù ha lo stesso sangue di Sua Madre; e il Suo Sangue è prezioso. Come può Ella condurci, oggi, al Suo Divin Figlio, per fare di noi dei figli a immagine di DIO, con la Sua Identità? Lasceremo noi Maria diventare nostra Serva, senza nemmeno tentare di parlare, in Suo favore, presso i Suoi figli? DIO sta facendo uscire i figli della Terra, da quel baratro in cui sono caduti. Egli offre la Sua Conoscenza. Si vede bene che il Signore spezza le barriere. Già si sente nei nostri cuori il “Magnificat”: “Dio innalza gli umili e rimanda i ricchi a mani vuote”. Se la nostra bocca tace ancora, i nostri cuori lo cantano, perché, se voi vi occupate dei Poveri che muoiono di fame e di sete, DIO Si occuperà del Grande Salvataggio, necessario e urgente, di questo Mondo che costruisce la sua stessa Morte. Io vi salverò, malgrado voi, perché Io – dice il Signore – sono un DIO d’AMORE e di Compassione. Parola del Signore
SIATE PRONTI, IO VENGO A GUIDARVI... GESÙ: Oggi, il Signore viene per condurre il Suo gregge a pascolare negli Alti Pascoli, lì dove l’erba spunta più rigogliosa e più fresca. Dopo la secca stagione, l’erba non è più calpestata e non ha ricevuto nessun tipo di pesticidi. Le pecore ritroveranno il loro Padrone, Colui che apre la marcia e che le ha sempre guidate, lontano dalle bestie selvagge, lontano da ogni pericolo di aggressione. Il sole risplende e porta un calore sempre uguale e necessario. È un aspetto nuovo che appare. Ed è anche un rifugio, lontano dal chiasso, da ogni agitazione malsana, che potrebbe mettere in fuga tutte quelle pecore innocenti, lontano dal loro Pastore. Esse sono innocenti e fragili, ma obbedienti, non intrepide, ma riflessive. Dove andranno in quei giorni così insicuri! Giorni in cui i rumori sono assordanti, falsi e incerti, perché tutto parla di paura, di follia omicida, di direzioni di marcia senza alcun senso... Eccole arrivate sull’Altipiano. Il Padrone ha promesso loro, oltre alla Sua protezione per quei giorni in arrivo, un luogo ancora più meraviglioso, dove la Pace sarà eterna, dove l’acqua scorrerà sempre più pura; e sopratutto, dove il cibo avrà il gusto del miele, un gusto di pane caldo, che dona forza e coraggio. Allora, tutte riunite attorno al loro Pastore, eccole al Suo ascolto, tutte aperte alla Sua Parola. Cominciano a comprenderLa, con una facilità che arriva loro come un vento nuovo: il vento che ha percorso le ere, le epoche, le contrade. Sentono un suono di campane, simile al volo di colombe che arrivano da lontano per portare la gioia e la Pace di un tempo, che nessuno ha potuto ancora apprezzare al suo giusto valore. Le pecore si immergono, anche esse, in quel passato per ascoltare il loro Maestro-Pastore che dice: «Io ero e Io SONO e sarò sempre Colui che è nato dal Padre di tutte le Grazie e dalla Madre che Mi ha tenuto tra le sue braccia, per offrirMi a voi tutti, adagiandoMi sulla Mia Santa Croce.» La Mia CROCE non è ancora riconosciuta, né amata da questo mondo, che si dirige troppo in fretta verso un futuro senza via d’uscita. Essi si ritroveranno come rinchiusi in una fogna, sempre più nel materiale inutile e vano. Vanno a testa bassa verso un futuro irrealizzabile, la tecnologia, senza amore, dove regna solo il profitto, un profitto sempre più smisurato e sempre a favore degli stessi. È una grande pena vedere quel futuro, ancora più infausto dell’attuale presente, dove tutto brilla di una falsa luce per quelli che non vogliono scendere dal loro piedestallo. E dall’alto del loro trono, questi “Re” effimeri non si accorgono di quella densa oscurità dove si dibattono sempre gli stessi... quelli sempre dimenticati: i poveri, i non amati, gli abbandonati a se stessi. La Mia CROCE, a poco a poco, si innalzerà in un Cielo indifferente a questa ricchezza che sfida ancora Colui che viene con questa Pace: Pace che è Giustizia del Padre e Misericordia del Figlio. Mentre il Vento dello Spirito distruggerà tutto ciò che è vanità, orgoglio e pericolo per una società dove solo la Giustizia del Padre regnerà per un tempo, durante il quale i lupi non mangeranno più nemmeno una sola delle Sue pecore. Si vedranno sprofondare tutti gli altri edifici che hanno ospitato e permesso gli aborti, uccidendo il bambino e lasciando le madri nel peccato: “Tu non ucciderai!” Cadranno edifici dove si sentono da lontano musiche assordanti miste a orge di ogni sorta, dove non si riconoscono più né l’uomo, né la donna che DIO creò a Sua immagine, in quell’insieme di corruzione e di vizi. Quando Io scenderò dagli Alti Pascoli, con le Mie pecore, protette dalle Mie cure, la Terra sarà purificata. Io deporrò le Mie pecore in quella Terra Nuova dove non mancherà niente a nessuno; ed Io vivrò per un tempo con tutte le Mie pecore, lasciando poi la Mia Legge e i Miei Comandamenti riuniti in un solo programma, che sarà questo: l’Amore rispettato e vissuto per sempre in un eterno presente. Io sarò sempre in ognuno di voi, perché sarete già perfetti, concepiti a immagine del Signore, Vincitore della Morte. Allora, questo Pianeta conquistato da Gesù Cristo, vi sarà offerto e sarà il vostro Cielo di Gloria Eterna, a Nome del Signore che è Re Divino per Volontà dell’Eterno Padre, Amore dell’Umanità tutta, fino ai confini di questa Terra. Questo romanzo di DIO con gli uomini, non finirà mai, perché nulla finisce con DIO. TUTTO ricomincia nel Suo Eterno Presente. È una gioia continua e durevole, perché DIO ama il Mondo e quelli che lo abitano. GESÙ CRISTO. Amen. IL PIÙ GRANDE SALVATAGGIO JNSR: Signore, Ti ringrazio per tutte le grazie che ci concedi. Ogni giorno aspetto di sentire la Tua Santa Parola, pane quotidiano per i Tuoi figli all’ascolto. GESÙ: La Parola di DIO è feconda, anche se è ascoltata da un orecchio indiscreto. Se rifiutata, ritorna ancora con più forza in colui che la dona, affinché non disperi mai che un giorno essa sarà presa nella rete del pescatore che l’ha rigettata nel mare, come fosse un piccolo pesce, perché possa crescere. DIO l’Eterno non modifica nessuna delle Sue Opere. DIO le ama tutte, e tutte hanno il sigillo dell’Eterno. È l’uomo che deforma tutto, credendo che agire così, sia a suo vantaggio. Egli persiste nella sua convinzione fino all’ultimo, per vedere se ha torto o meno. Si rende conto del suo errore quando vede con i suoi occhi la catastrofe causata dal suo progetto. Così va questo mondo attualmente; un mondo che traballa da ogni parte. Tutto è stato disturbato, tutto è votato al disastro. Se Io non intervengo al più presto, che succederà a questa Terra minata in tutte le sue basi? Quando DIO stabilì l’Universo, tutto era già stato calcolato nello Spirito che è Unico e che è DIO. Le leggi scientifiche dell’Equilibrio devono essere rispettate. L’Uomo non le conosce e non sa che esse agiscono insieme, collegate l’una all’altra. E se si disturba anche il più piccolo nucleo di questo grande Edificio, che è l’Universo, tutto comincia a crollare come un castello di carta. DIO decide il giorno e l’ora in cui Egli deve intervenire. Io informo, per risparmiare le vite umane, ma nessuno può sapere qual è l’ora in cui Io interverrò. Tuttavia, Io vi dico che quell’ora è molto, molto avanzata, e in questi Tempi così incerti, dovete prepararvi. Un Padre diventa una Voce Potente quando i Suoi stessi figli, infedeli alla Sua Parola, sono in pericolo. Oggi, Io utilizzo quelle voci che non vi sembrano credibili, per darvi la Mia Parola che è Viva, e che non deve più gridare nei deserti, ma nei vostri orecchi, fino a bucarvi i timpani. TENETEVI PRONTI ! Ad ogni modo, voi sarete l’avanguardia di questa situazione. Io Mi impegnerò come è necessario, ma ognuno è avvertito; e tutte le voci risponderanno al Mio Appello quando Io dirò: «Gridatelo al vento, allo spazio, alle frontiere!» Tutto risuonerà della Mia Voce che viene fino a voi, con ogni mezzo. Voi non dubiterete più, perché tutto accadrà velocemente, è necessario che sia così. Un campo minato deve essere circondato, evitato e tenuto a distanza al più presto. DIO viene a salvarvi da voi stessi. I piccoli, i grandi, tutti comprenderanno l’urgenza di venire là, dove Io vi aspetto. Siate pronti, senza perdere la calma, perché il silenzio, in quei giorni, è più che necessario. Come avvenne al Mar Rosso, tutto si richiuderà subito sul Male, fino al suo sterminio. Dovunque vi troverete, i Miei Angeli interverranno per guidarvi. Sappiate che questo sarà il più grande salvataggio mai visto ancora nei tempi precedenti al vostro. Gli empi vedranno allora la Mano di DIO e ritorneranno a DIO, al solo DIO, Unico e VERO di tutto l’Universo. Molto presto, avrai la conferma di tutto questo. Il Signore sia con tutti voi,
SANTA MARIA, MADRE DI DIO E MADRE DEGLI UOMINI «Nella Tua Tenerezza infinita, Tu sei Madre e sei la Regina dei Profeti. In Nome del Signore, DIO Onnipotente, Madre di ogni grazia, parlaci se vuoi!» SANTA MARIA : Sì, Io vengo a parlarti. Vengo a confermarti questo scritto. DIO viene a salvarvi con tutto il Cielo. Siete in grande pericolo, figlia Mia! Chiama tutti in Nome del Signore; chiamali a riunirsi e ad ascoltarti. Tu sei la Voce nella quale DIO vi introduce per dare forza a tutti quelli che ascolteranno e si ripeteranno tra loro quello che DIO ti ordina di dire. Sii obbediente e fedele, perché è tutto vero, ed Io sarò al tuo fianco in questa proclamazione urgente. Tu dirai: «La Madre del Perpetuo Soccorso si è scomodata per venire fino a me, per autenticare tutto ciò che DIO mi ha dato oggi.» Io mi preoccupo di avvertirvi in ogni luogo perché la clessidra del Mondo scorre in maniera vertiginosa ! Figli Mia, stai bene attenta alle Parole che ripeterai. Io sarò al tuo fianco. L’informazione sarà sentita dappertutto. Io vi prometto che questo sarà fatto. Parlerai accompagnata dai Miei Angeli, che ti suggeriranno fino all’ultima frase che pronuncerai in quella assemblea di prima scelta, perché verranno da ogni parte e da molto lontano. È in Nome del tuo GESÙ d’AMORE che Io vengo a te. Figlia Mia, non deludere mai il tuo Gesù! Sii fedele a Lui, ascoltaLo, ascoltami, parla. Noi ti guideremo. È urgentissimo! La tua Mamma Maria, Madre di DIO e Madre degli uomini. Credi ! Con tutte le tue forze! Noi ti amiamo.
LA PIOVRA MORIRÀ PRESTO GESÙ: Il Mondo si trova dentro una grande pentola a pressione che può esplodere da un momento all’altro. Il vapore è già al culmine. Così il male scomparirà da solo. È il momento dell’esplosione generale. Simile ad una piovra dai mille tentacoli, si estende in larghezza, facendo il lavoro di DIO. Tutta sola, la Bestia che continua a gonfiarsi di superbia esploderà di collera e di odio. Presto non si parlerà più di quelle “tane” dove il male covava il male e dove l’uomo del male si credeva “DIO”. Tutto ciò che non è DIO, tutto ciò scomparirà da sé. È il tempo della grande pulizia. Già in primavera vedrete certi luoghi quasi del tutto ripuliti da questa peste che ha corrotto popolazioni intere. Tutto questo Male scomparirà col tempo, che rientra poco a poco, in un altro tempo di pace e di gioia. È la grande pulizia di primavera che cancella la fuliggine dell’inverno: sarà come una pentola dimenticata sul fuoco, che si consuma fino ad esaurire il suo contenuto, e che esploderà e si ridurrà in cenere; perché è il suo stesso fuoco che ugualmente la brucerà. I martiri riempiranno la Terra; essi sanno di essere chiamati per guarire il loro paese, a prezzo della vita. Dove c’è il sangue dei suoi figli, sparso sul suolo, quel Paese risusciterà più bello di prima. DIO li porterà con Sé perché è necessario che il buon seme cada a terra per nutrire la moltitudine che nascerà proprio da quel seme. Allora, dopo quella aratura in profondità, con quel seme gettato a terra, si vedrà la terra stessa rinnovarsi. Quanto sangue, quanto dolore, quanti semi a terra ! Non rimanete come semplici spettatori! Perché se DIO permette questo, nulla sarà più uguale a prima, dopo la resurrezione dei paesi in massa, che avranno enorme bisogno dell’aiuto di tutti quelli che sono rimasti ancora al riparo dal grande e terribile massacro. Tutto il Mondo si troverà allora nel più grande Ospedale che ci sia, dove tra i morti, vi saranno feriti da curare, e coloro che hanno l’obbligo primario di venire in loro aiuto, in tutto. Perché mai più si vedrà, in seguito, ciò che non avete mai visto e che vi resta da vedere: un deserto cosparso di uomini, misti al sangue che li copre, sdraiati in mezzo a tutti i rottami di questo mondo che è fuggito con la loro vita dalla terra di quei paesi senza nome. Si parlerà dappertutto di quella fine orribile. La fame e la carestia busseranno a tutte le porte finché non si apriranno. Non aspettate, allora, che quelle porte si aprano per forza, perché da quella sofferenza può nascere una rivolta ancora più grande: la fame non avrà più frontiere. Nutrite con il vostro cibo gli uccelli e gli uccellini caduti dal nido. Non hanno più né nidi, né genitori: hanno perso tutto! Qual è quel padre che darà un serpente al figlio che gli chiede da mangiare un pesce, sia pure il più piccolo? Siate allora dei padri e delle madri, perché la Terra sarà piena di orfani, disorientati, smarriti e malati, grandi e piccoli. Allora, vedrete che non ci sarà più differenza né di colore della pelle, né di razza, né di religione. Perché nel dolore, il Mondo intero diventa uno, come DIO è Uno, nella Sua Santa parola e nel Suo Santo Spirito. DIO estenderà su una Terra Nuova il Suo Amore Universale. Il Male sarà scomparso per lasciare posto all’AMORE, che non avrà frontiere. Voi sarete come una unica, sola famiglia: la famiglia del DIO Unico e VERO.
TROVIAMO I MESSAGGI INTEGRALI SUL SITO WEB :
|