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L’ULTIMO
NATALE PRIMA DEL TRIONFO DI MARIA?
Le date misteriose dei carismatici
a cura di Antonio Norrito
L’ora della profezia è
conosciuta solo dal Padre Celeste, come ci insegna il Vangelo, ma ciò
non ci esime ad ascoltare la Parola di Dio mediata dai carismatici di
tutto il mondo. Occorre tanto discernimento e altrettanta ricerca per
trovare il senso giusto delle profezie celesti.
Gli spiriti pigri sono sempre pronti a rinnegare l’autorità
ai carismatici e a definire spazzatura verbale i messaggi celesti, che
invece esaltano e ci indirizzano con più facilità e con
più forza alla comprensione del Vangelo.
A quando il trionfo del Cuore
Immacolato di Maria?
Alcuni carismatici ci indicano come imminente il trionfo del Cuore Immacolato
di Maria, il quale come molti sanno, corrisponde al Trionfo di Gesù
come la sua Venuta gloriosa. E’ dagli inizi del 1900, con l’apparizione
della Madonna di Fatima, che il mondo cattolico è a conoscenza
di un Trionfo di Maria che porterà un periodo di pace sul mondo.
Una pace da tutti desiderata soprattutto dopo due guerre mondiali, la
lunghissima guerra fredda tra USA E URSS, e l’attuale guerra al
terrorismo. Una pace desiderata da tutte le Chiese Cristiane divise
dai vari scismi d’Oriente e d’Occidente. Una pace desiderata,
infine, da tutte le famiglie che conoscono la piaga dell’odio,
della droga e del divorzio. Una pace che non verrà mai dall’uomo,
ma solo da Dio, perché solo il Signore sa dare una pace profonda
e duratura.
A quando, dunque, questa pace promessa dal Trionfo di Maria?
Una prima indicazione temporale sul Trionfo di Maria ci è pervenuta
attraverso il carismatico italiano, don Stefano Gobbi, in un messaggio
del 5-dicembre-1994: “Ti confermo che per il grande Giubileo del
duemila avverrà il trionfo del mio Cuore Immacolato, che vi ho
predetto a Fatima ed esso si realizzerà con il ritorno di Gesù
nella gloria per instaurare il suo Regno nel mondo. Così potrete
finalmente vedere con i vostri occhi i cieli nuovi e la nuova terra”.
Notate la data di questo messaggio: il mese di dicembre, il mese del
Natale di Gesù. Possiamo dedurre che il Natale diventa la profezia
di ciò che verrà. Il trionfo di Maria sarà quello
di portare nuovamente Gesù nel mondo, come lo portò duemila
anni or sono a Betlemme. Leggete ora questa nuova profezia di Don Gobbi
ricavata dal messaggio del 24 dicembre 1993 per capire questo misterioso
natale: “Entrate con Me (cioè con la Madonna) dentro il
mistero di questa notte santa. Perché la grande prova è
orami giunta per tutti. La violenza ed il fuoco dell’odio portano
la morte sul mondo. Una tenebra profonda avvolge questa umanità
che non vede più la luce. Il patto dell’alleanza è
ancora infranto dagli uomini, che si sono apertamente ribellati al loro
Dio. E le guerre, le ribellioni, le distruzioni riempiono di lacrime
e di sangue il vostro cammino. E’ giunto per voi il tempo della
grande prova. Per questo, ancora una volta, vi invito a lasciarvi portare
da Me dentro il mistero di questa notte santa. Allora, come Giuseppe,
datevi da fare premurosi per aprire le anime ed i cuori degli uomini
ad accogliere Gesù nelle sua seconda venuta (quella intermedia,
NdA) e non lasciatevi prendere da vane e inutili preoccupazioni, ma
con Me vigilate nella preghiera e nell’attesa del suo ormai vicino
ritorno nella gloria”.
Le date misteriose
La Madonna in questo messaggio, dato anch’esso nel mese di dicembre,
ci invita ad entrare nel mistero del natale, un mistero tutto da decifrare,
di una luce sfolgorante, che porta all’estasi il mistico e acceca
lo spirito pigro. Anche la data del 2000 indicata dalla Madonna fa parte
di quel mistero a cui ci invita con la preghiera e l’attesa. E
il Signore non ha mancato nel soddisfare la nostra attesa, infatti,
il messaggio più controverso di Don Stefano Gobbi, quello relativo
al trionfo del Cuore Immacolato di Maria, ha avuto una soluzione, diremo
noi carismatica, perché è la veggente francese J.N.S.R.,
a ricevere un messaggio da parte della Madonna che conferma il suo trionfo
nel 2000 nel cuore degli eletti. E’ comunque l’inizio del
trionfo, che avrà il suo compimento con la venuta intermedia
di Gesù. Leggiamo nell’ultimo volume di J.N.S.R., Testimoni
della Croce. Atti degli apostoli, vol. 4, parte seconda. Umanità
straziata. La Vergine Immacolata viene a partorirti nella sua Perfetta
Purezza. E l’uomo sarà glorificato, Edizioni Segno 2002,
la veggente francese conferma la profezia di Don Gobbi sulla vittoria
del Cuore Immacolato di Maria per il 2000, che tanti fedeli del Movimento
Sacerdotale, non hanno visto e per ciò, a torto, hanno contestato
la validità profetica del sacerdote. Secondo il messaggio ricevuto
da J.N.S.R.. il 18 febbraio 2001, la Madonna dice:”Il Mio Trionfo
è avvenuto il giorno della Festa dei Santi Innocenti Martiri,
il 28 dicembre 2000 nell’Anno Giubilare” (p. 63 del libro
suddetto, da notare nuovamente il mese di dicembre).
Invito pressante alla preghiera
nei Cenacoli
Il trionfo del Cuore Immacolato di Maria profetizzato a Fatima è,
quindi, iniziato nei cuori degli eletti e si manifesterà con
la sconfitta dell’Anticristo ad opera di Cristo risorto nella
venuta intermedia con l’aiuto dei suoi eletti. Il trionfo di Maria
è iniziato con la costituzione di centinaia di cenacoli di preghiera
di don Gobbi, dei cenacoli di preghiera che si riuniscono sotto la Croce
gloriosa, dei cenacoli di preghiera della Nuova Devozione Popolare,
che ora può disporre del libro di orazioni Preghiere Miracolose
dettate dal Signore e dalla Madonna a Santi e Veggenti e le divine promesse
(in corso di stampa presso le Edizioni Segno, si accettano prenotazioni
con pagamento anticipato), con la prefazione del vescovo Paolo Maria
Hniliza. E’ importante quanto scrive il vescovo Hniliza nella
prefazione: “In un periodo segnato da una devastante secolarizzazione
operante persino in alcuni ministri della Chiesa Cattolica, quando bandiscono
le apparizioni e rivelazioni private autentiche, riproporre antiche
e nuove devozioni, sollecitate da quelle manifestazioni celesti, è
un grande segno di contraddizione. Questo è quanto si propone
il professore Antonio Norrito con il presente libro, il quale mette
a disposizione dei fedeli quei tesori divini che nel corso dei secoli
il Signore e la Madonna hanno donato attraverso i santi e i carismatici
alla Chiesa Universale”.
Un termine alla preparazione
del Trionfo definitivo di Maria?
Ed è proprio un’altra carismatica, questa volta del Venezuela,
Esperanza Medrano de Bianchini a suggerirci la data conclusiva di questo
inizio del Trionfo del Cuore di Maria incominciato nel 28 dicembre del
2000, affermando perentoriamente che il Suo trionfo avverrà nel
2004 (cfr. Marino Gamba, Apparizioni mariane nel corso di due millenni,
Edizioni Segno, p.524). Questa apparizione è stata peraltro riconosciuta
dal vescovo della diocesi di Los Teques, mons. Pio Ricardo, il 21 novembre
del 1987. Nei vari messaggi data a Esperanza, Maria ha chiesto con urgenza
un rinnovamento nella fede, un ritorno a Dio e al soprannaturale; un
approfondimento delle fede, attraverso la lettura e la riflessione della
parola di Dio nella Sacra Scrittura; la conversione dal peccato a una
vita cristiana piena. Anche qui credo stiamo di fronte ad una data misteriosa
da interpretare spiritualmente.
Gli anni del Trionfo di Maria
Stante al contenuto dei messaggi carismatici, questi lunghi anni di
preparazione al 2004, sono stati non solo anni di attesa ma anche di
trionfo del Cuore Immacolato di Maria, ogniqualvolta abbiamo seguito
le sue indicazioni di preghiera, digiuno e sequela del Magistero del
Papa. Dice un’altra volta la Madonna, proprio nel mese di dicembre,
a Don Gobbi, l’8 dicembre del 1993: “Oggi concludi qui un
lungo viaggio che, in due mesi, hai fatto in molte Nazioni di Asia e
di Oceania”. Hai potuto fare settantatre Cenacoli a cui hanno
partecipato vescovi, sacerdoti e fedeli del mio Movimento. Hai visto,
piccolo figlio mio da Me tanto amato e protetto, le grandi meraviglie
del mio Cuore Immacolato in ogni parte di questo vasto continente. Questi
sono gli anni in cui mi sto formando la nuova Chiesa e la nuova umanità,
nel giardino celeste del mio Cuore Immacolato Questi sono gli anni del
mio Trionfo. Satana ha ingannato tutta questa povera umanità,
portandola così lontano da Dio e costruendo per essa gli idoli
della sua perversione: il piacere, il denaro, l’orgoglio, l’egoismo,
il divertimento e la impurità.
Per questo l’umanità è oggi tanto minacciata dalla
violenza, dall’odio, dalla ribellione e dalla guerra. In questi
anni vedrete il grande castigo, con cui la Giustizia di Dio purificherà
questo mondo, tornato mille volte peggiore che al tempo del diluvio
e tanto posseduto dagli Spiriti del Male. Per questo Io raccolgo da
ogni parte della terra i miei piccoli bambini e li racchiudo nel rifugio
sicuro del mio Cuore Immacolato, perché siano da Me difesi e
salvati nel momento della grande prova che è ormai giunta per
tutti. Così, negli stessi anni in cui Satana trionfa, conducendo
l’umanità sulla strada della sua stessa distruzione, trionfa
anche il mio Cuore di Mamma che porta i suoi piccoli figli sulla via
della salvezza e della pace.
Satana è entrato anche all’interno della Chiesa ed è
riuscito ad oscurare il suo splendore. Con la tenebra del peccato ha
oscurato lo splendore della sua santità; con la piaga della divisione
ha attentato alla forza della sua unità; con la diffusione degli
errori l’ha colpita nell’annuncio della Verità.
Povera questa mia figlia tanto ammalata! Allora Io chiamo da ogni parte
i miei piccoli figli a consacrarsi al mio Cuore Immacolato (nel mio
libro di preghiere Preghiere miracolose troverete ben tre consacrazioni
al Cuore Immacolato di origine soprannaturale!), ad affidarsi a Me come
bambini. E così, nel giardino del mio Cuore Immacolato, ogni
giorno mi formo la nuova Chiesa, santa, unita, fedele annunciatrice
del Vangelo, che dà la sua perfetta testimonianza a Gesù.
Questi sono gli anni in cui Satana domina da vincitore sicuro; questi
sono perciò gli anni del mio trionfo. La mia luce diventerà
sempre più forte, quanto più entrerete nei momenti decisivi
della battaglia.
Alla fine la vittoria sarà della vostra Mamma Immacolata., che
con il sue piede verginale, schiaccerà la testa del serpente
e, con le sue mani, legherà il grande drago, perché così
reso impotente e non possa più nuocere nel mondo. E l’umanità
e la Chiesa conosceranno questa nuova era, che ora attendete nella fiducia
e nella preghiera, nella sofferenza e nella speranza.
Per questo, come aurora che sorge, vedrete da oggi la mia luce farsi
sempre più forte, fino ad avvolgere tutta la terra, pronta ormai
ad aprirsi al suo nuovo giorno, che inizierà con il trionfo del
mio Cuore Immacolato nel mondo”.
Come avverrà il trionfo
di Maria?
Le rivelazioni che annunciano un’imminente Venuta di Cristo, premio
supremo del trionfo di Maria, sono in continuo aumento in tutto il mondo.
Maria Esperanza de Bianchini afferma che Gesù sta per ritornare.
Il pezzo che vi proponiamo è tratto da due articoli dello scrittore
Michael H. Brown. Le dichiarazioni di Maria Esperanza de Bianchini citate
negli articoli sono tratte dal libro di Brown dal titolo "The Bridge
to Heaven", tratti dal sito profezie terzo millennio.
Negli ultimi 20 anni c’è stato un crescendo di rivelazioni
private che predicono un’imminente Venuta di Cristo, questo tipo
di rivelazioni provengono da mistici e veggenti di ogni parte del mondo.
Fra questi mistici c’è anche Santa Faustina Kowalska, che
1935 scrisse nel suo diario queste parole di Gesù: "Preparerai
il mondo alla Mia ultima venuta". Nel 1936 avrebbe anche ricevuto
dalla Madonna il seguente messaggio: "Oh quanto è cara a
Dio l’anima che segue fedelmente l’ispirazione della sua
grazia! Io ho dato al mondo il Salvatore e tu devi parlare al mondo
della Sua grande misericordia e preparare il mondo alla sua seconda
venuta. Egli verrà non come Salvatore misericordioso, ma come
Giudice Giusto."
Nel 1938 Suor Faustina annotò questo episodio: "Una volta
che pregavo per la Polonia, udii queste parole: «Amo la Polonia
in modo particolare e, se ubbidirà al Mio volere, l'innalzerò
in potenza e santità. Da essa uscirà la scintilla che
preparerà il mondo alla Mia ultima venuta»".
Della Venuta di Gesù si parla anche nelle apparizioni approvate
dalla Chiesa di Kibeho (Ruanda), Betania (Venezuela) e San Nicolás
(Argentina), ma anche in una miriade di altre rivelazioni che non hanno
ancora ottenuto un riconoscimento ufficiale della Chiesa. La stessa
attenzione per la seconda Venuta è presente anche in altre denominazioni
cristiane, dove Evangelici, Pentecostali, Battisti e Non-denominazionali
affermano con decisione la loro convinzione che Cristo è sul
punto di ritornare – e a supporto di questa convinzione essi citano
gli sviluppi in Israele di questi decenni, avvenimenti questi che essi
considerano come un presagio.
L’espressione "seconda venuta" viene usata anche in
quella che noi abbiamo chiamato la "profezia del 1990", una
rivelazione anonima che finora si è dimostrato straordinariamente
esatta. Questa rivelazione dice: "Non verrò come uomo nella
carne, ma come Mia Madre - che già mi tiene in braccio e mi allatta
-, come luce e potenza. Io mi manifesterò in una serie di eventi
soprannaturali, simili alle apparizioni ma molto più portentosi.
In altre parole, la Mia seconda Venuta sarà diversa dalla prima,
sarà spettacolare per molti ma inizialmente anche sconosciuta
a molti, o non creduta.
Ma in verità ti dico, l’arroganza del mondo sarà
piegata, molti altri crederanno. Verrò in una luce torreggiante.
Mia Madre mi ha tenuto in braccio a Medjugorje, come bambino. Verrò
come ella stessa è venuta, nella luce".
Forse mai prima d’ora nella storia c’era stata una tale
quantità di profezie - per lo meno non dopo il Medioevo. Nel
periodo medievale le profezie erano più un presagio di castighi
che di eventi finali, e si manifestavano in abbondanza in un periodo
segnato da epidemie di peste bubbonica, che sterminarono un terzo dell’Europa.
Si può fare allora un parallelo con il nostro tempo? Le profezie
sono un preannuncio di castighi (se ne parla per esempio a Medjugorje),
oppure di qualcosa di più ampia portata?
Abbiamo voluto ritornare su questa questione per via di una recente
intervista con la veggente di Betania, Maria Esperanza de Bianchini,
la quale afferma che il mondo deve prepararsi per una "importante
manifestazione". Maria Esperanza ha parlato dell’approssimarsi
di un periodo che sarà "una nuova alba di Gesù"
e ha detto che "la Sua Venuta è vicina". Nelle interviste
più recenti ha parlato più ampiamente di questo tema descrivendo
delle visioni nelle quali ha visto Gesù apparire in molti luoghi,
giorno dopo giorno, in una maniera che richiama alla mente il modo in
cui apparve durante i quaranta giorni che seguirono alla Resurrezione.
Forse è significativo il fatto che il sito delle apparizioni
si chiami proprio Betania.
Nelle sue visioni la veggente venezuelana vede Cristo apparire a molti
individui, in quelle che sembrerebbero essere come delle manifestazioni.
Nella prima versione di The Bridge to Heaven, Maria Esperanza aveva
detto: "Gesù sta per venire. La sua venuta è prossima.
Forse io non vivrò abbastanza per vederla, ma il Signore sta
per arrivare. Passerà poco tempo. Accadrà in un modo mai
immaginato dall’uomo prima d’ora, perché la Luce
della sua Nuova Resurrezione sarà visibile a tutti. Gesù
sarà sentito molto chiaramente nei nostri cuori e voi lo vedrete
come in quel grandioso giorno della Sua resurrezione al Cielo".
Quando poi le abbiamo chiesto - durante le interviste fatte in autunno
e in inverno per il nuovo libro - se lei crede che Egli stia davvero
per ritornare, e se sì come sarà questa Sua Venuta, Maria
Esperanza, che spesso vede le cose in una sorta di simbolismo etereo,
è entrata nel dettaglio di quella che potrebbe essere un’importante
manifestazione del Signore. Vi proponiamo le sue parole lasciandone
a voi l’interpretazione:
"Sarà molto diverso da come la gente pensa. Verrà
in silenzio. La gente a poco a poco si renderà conto che Egli
è fra di noi.
La sua prima apparizione avverrà in questo modo, perché
in quei giorni una persona innocente, che Egli ama molto, morirà,
una persona innocente. Questo avvenimento scioccherà il mondo,
commuoverà il mondo. Molte persone crederanno. Egli scomparirà
per qualche giorno e poi apparirà di nuovo. E quando scomparirà
la gente ritornerà nella confusione, nelle cose disordinate.
Egli si bilocherà, moltiplicherà se stesso, per assistere
tutti, nelle loro case [...]. Verrà a bussare a ogni porta. E
allora la gente si renderà conto che si tratta davvero di Lui".
Viene da chiedersi a questo punto se Maria Esperanza - il cui sito di
apparizioni è stato approvato dal Vescovo locale nel 1987 - stia
facendo riferimento, come Santa Faustina, al Papa quando parla di "una
persona che Egli ama molto". Molti hanno identificato la "scintilla"
proveniente dalla Polonia, di cui parla Santa Faustina, con Giovanni
Paolo II - il quale non ha mai menzionato la seconda Venuta ma ha definito
i nostri tempi come apocalittici, nel senso dell’esistenza di
una Chiesa opposta ad un’anti-Chiesa e di una lotta del bene contro
il male.
Ma continuiamo a sentire cosa Maria Esperanza a da dirci: "Si renderà
visibile per un po’ di tempo e poi scomparirà finché
Dio non stabilirà cosa debba essere fatto. E la gente comprenderà
ciò che sta succedendo e inizierà a prepararsi.
Non ci vuole ancora molto perché questo accada. Direi da dieci
a venti anni. Tutto è già in atto, in movimento. Vedo
delle palme, e si dirà di nuovo «Benedetto colui che viene
nel nome del Signore». In questo momento veniamo preparati. So
che quello che sto dicendo può sembrare assurdo, ma io devo dire
quello che va detto. [...] ".
Va fatta una distinzione fra una "manifestazione" e l’effettiva
seconda Venuta, perché la Chiesa insegna che la seconda Venuta,
o quanto meno la Venuta finale di Cristo, sarà seguita dalla
fine del mondo. Quando a Maria Esperanza abbiamo chiesto: "Lei
parla di visioni, o forse di sogni? Cristo ritornerà sotto forma
di visioni? Se guardiamo a Matteo 24 e Luca 21, vediamo che si dice
che quando Egli ritornerà sarà nella gloria sopra una
nube. Quindi lei parla di una manifestazione, non della seconda Venuta?",
lei ci ha risposto:
"Dio ci apparirà nella stessa maniera in cui è risorto,
proprio in quel modo, nello stesso modo in cui è risorto, come
un’apparizione. Ecco come apparirà, a lei, a me, a tutti
in quel modo. Sta per iniziare ad apparire. E’ già tra
di noi ma non si rende visibile a noi, ma basta solo un piccolo gesto
di Dio per aprire un’altra piccola porta nella nostra mente per
vedere Gesù, quando Egli desidera che noi lo vediamo. Per questo
ho detto di stare pronti, perché le cose stanno per iniziare
ad accadere".
Recentemente le abbiamo domandato: "Il Catechismo dice che la seconda
Venuta sarà seguita dalla fine del mondo. Come risponde lei a
questo?". A questa domanda ha risposto il marito di Maria Esperanza,
Geo, che spesso parla in sua vece perché lei è affetta
da una malattia che le rendere difficile e faticoso parlare. Geo ha
detto: "[...] Quando Egli verrà nella gloria sarà
il Giudizio Finale, sarà la fine di questo mondo. Se viene ora,
quelli che lo accoglieranno saranno il Papa e tutte le anime fedeli
nel mondo, nessun altro, perché esse lo stanno aspettando. Anche
noi lo stiamo aspettando...".
Quindi Maria Esperanza non definisce questa venuta come "l’ultima
Venuta", ma chiarisce che stanno per verificarsi eventi importanti
e trasformazioni, e che l’apparizione di Gesù, o comunque
la si voglia definire, sarà preceduta da eventi di grande importanza.
Qualcosa di grande, di storico e di eccezionale sta per accadere, con
molta probabilità durante la vita di molti di coloro che stanno
leggendo questo articolo.
Dagli articoli di Michael H. Brown "Speculation on coming of Christ,
long a prophetic theme, is reaching crescendo" e "Seer from
church-approved site claims Christ is preparing for a manifestation",
dal sito Spirit Daily
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