I criteri della Chiesa circa le apparizioni mariane
di Piero Maniero

In questo periodo molti nostri Lettori vengono assaliti da non pochi dubbi arca l'autenticità di apparizioni della Madonna che parevano solide (Medjugorje, San Martino di Schio, ecc). Tali dubbi, legittimi in materia di rivelazioni private, potrebbero a mio avviso trasformarsi in un più utile e concreto approccio verso la verità oggettiva. Perché ciò avvenga leggiamo i criteri esposti sinteticamente da un vescovo preparato come S.E. Mons. MJ. Castellano.
La Chiesa ha i suoi criteri di valutazione delle apparizioni attribuite alla Vergine SS., frutto di una lunga esperienza e della conoscenza della Divina Rivelazione. I criteri principali sono quattro e li riassumo brevemente.
1) Anzitutto devono essere scrupolosamente accertati i fatti e loro circostanze, ossia le apparizioni e i messaggi attribuiti alla Madonna, in modo da escludere ogni suggestione, ogni mistificazione, qualsiasi trucco o messa in scena.
2) Le apparizioni e i messaggi attribuiti alla Madonna devono essere del tutto conformi al S. Vangelo, giovevoli alla Chiesa e al bene delle anime, ossequienti ai Pastori istituiti da Cristo, degni della Madre del Salvatore Divino. La Chiesa può giudicare in qualsiasi momento le apparizioni ed i messaggi attribuiti alla Madonna. Il suo giudizio potrà essere definitivo solo quando essi saranno conclusi.
3) II veggente o i veggenti devono essere persone psichicamente sane: devono essere umili e non trarre alcun vantaggio, né di carattere economico, né di carattere morale (popolarità, plauso, esibizionismo...) dalle apparizioni o dai messaggi. Il motivo è semplice: chi ha realmente visto la Madonna è talmente convinto della gratuità del dono da non volerne alcun merito; ed è il primo a mettere in pratica ciò che la Madonna insegna. La veggente di Lourdes, Bernardetta, si è fatta santa in convento; i pastorelli di Fatima sono andati presto in Paradiso, eccetto Lucia tuttora in convento. Le famiglie di Bernardetta e dei pastorelli di Fatima sono rimaste povere come erano prima.
4) Criterio decisivo dell'autenticità delle apparizioni è il miracolo, ma a due condizioni: che sia accertato scientificamente e teologicamente, ed abbia un'indubbia connes sione con le apparizioni mariane. È il segno di Dio, ma bisogna che sia fatto per provare la verità di esse. Per confermare l'autenticità delle apparizioni della Madonna a Lourdes Dio fece scaturire dell'acqua; con essa un cieco si lavò gli occhi e riebbe istantaneamente la vista. Il miracolo fu constatato dai medici curanti e dalle autorità ecclesiasti-che. Le guarigioni miracolose di Lourdes sono sottoposte ad annosi controlli prima di essere riconosciute tali dal Bureau Medicai.
Le conversioni dei peccatori non sono considerate dalla Chiesa come segno dell'autenticità delle apparizioni perché sono sì opera della potenza di Dio, ma possono verificarsi per motivi diversi; inoltre non sono fatti controllabili, definitivi: il convertito può purtroppo ricadere nel peccato. I quattro criteri ora indicati devono verificarsi tutti assieme: mancandone anche uno solo, la Chiesa afferma che non consta trattarsi di fatti soprannaturali. La Chiesa non ha mai fretta di pronunziarsi in questi casi; col tempo la verità risplende. Essa non ha bisogno di queste apparizioni per credere al suo Signore, Gesù Cristo; per la fede bastano i miracoli del Vangelo. Infine è da dire che nella maggioranza dei casi esaminati dalla Chiesa, in questi ultimi tempi, il suo giudizio è stato negativo. La sicura approvazione si è avuta solo per Lourdes, Fatima e per pochissimi altri casi.
Commento: considerate Le truffe di maghi (cfr. Striscia la notizia) e veggenti (cfr. Miracoli) ricordatevi il punto 3: i veggenti non devono trarre vantaggio economico e morale, ossia non devono chiedere e ricevere soldi e parlare alla gente di fatti di cui non hanno titolo, spettando tale compito alle autorità competenti; se queste non vengono rispettate, come si può pretendere che approvino i fenomeni e i frutti?
Ai veggenti che si preoccupano troppo del denaro risponde esaustivamente la neo-beata Madre Teresa: "Dio ci ha sempre assistite, non vorrà che faccia bancarotta proprio qui a New York!", disse rivolgendosi ad un cardinale americano che voleva assicurarle uno stipendio.

Il Segno del soprannaturale Gennaio 2004