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Messaggio del 6 gennaio 1996 (primo
sabato) - Sesta parte
Il
Signore:
"Ci sono anche dei ministri (di Dio), figlia mia, che hanno predicato
una parola diversa da quella che si trova scritta; l'hanno deformata
(alterata, sfigurata) per la paura di restare soli, figlia mia. E perché,
figli miei, voi vi opponete a quelli che sono con Me e andate a cercare
quelli che a Me si oppongono? Traete profitto dai frutti, figli miei,
e riunitevi tutti per essere più forti; ma non lasciatevi contaminare
dal male che Satana sta oggi seminando nell'umanità. E voi, catto¬lici,
imparate dalla mia povertà e imparate dalla mia umiltà.
lo vi ho insegnato il Padre Nostro: chi è che l'osserva, figli
miei? Avete dei granai pieni. Guai a voi, allorché vi presenterete
da-
vanti a Dio poiché non vi siete ricordati dei poveri, né
di coloro che sono nel bisogno; come il "ricco avaro" (il
cattivo ricco) voi pensate solo a contare e a conservare. Ah, le parole
senza le opere non valgono nulla, figli miei. Non muovete, dunque, tanto
le labbra, non lasciatevi ingannare dal nemico; sono le opere che piacciono
a Dio, vostro Creatore, e alla vostra Madre del Cielo. Molti la chiamano
Madre, ma che cattivi figli siete, figli miei - poiché non osservate
il Vangelo del Figlio suo, né le leg¬gi della Chiesa. Non
andate a ritrovarvi numerosi là dove si trova il ricco Epulone,
figli miei, anche se sulla Terra, siete nella situazione di Lazzaro.
Guarda, figlia mia, dove si trova Lazzaro e guarda dove si trova Epulone,
figlia mia, il "ricco avaro" che non dava nemmeno le briciole
superflue".
Tratto da Il Giornalino del Segno del Soprannaturale messaggi Aprile
2008
sito web : http://www.edizionisegno.it
Tratto dà il racconto autentico delle apparizioni di El Escorial
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